|
CAPRONI NELLA PRIMA GUERRA MONDIALE
Rosario Abate - Giorgio Apostolo
|
![]() |
scheda prodotto
ordina
|
|
|
SPEDIZIONI GRATIS FINO AL 29 FEBBRAIO! |
|
selezionare una categoria |
|
EUR 20,00 |
AA.VV. sotto la direzione di Pietro Cappellari Questo lavoro, dedicato al Risorgimento, questo sconosciuto, rappresenta una rivoluzione nell'interpretazione dell'epopea risorgimentale. Per la prima volta il Risorgimento viene studiato come una fase storica il cui risultato principale sarà la nascita, lo sviluppo e l'apoteosi dello Stato Nazionale Italiano, abbandonando quelle etichette ideologiche che da sempre hanno impedito la corretta interpretazione di quello straordinario processo di ascesa. Una fase che iniziò con gli appelli di Mazzini in quel lontano 1831 e si concluse drammaticamente il 2 maggio 1945, quando con la sconfitta subita nella seconda Guerra Mondiale, lo Stato Nazionale Italiano finì sotto il servaggio di altre potenze. E questo saggio, che vuole raccontare un'altra Italia, è anche un omaggio ai proscritti dimenticati, agli eroi che con la loro azione plasmarono la Nazione, morendo per una grande Patria. |
EUR 20,00 |
Attanasio Agostino (a cura di) - Pizzo Marco (in collaborazione con) Quali sono i primi passi che all'indomani dell'Unità compie lo Stato italiano? Come si giunge ad unificare le antiche misure, la moneta, il fisco, i codici e le leggi? Com'è risolta la questione del debito pubblico? Nell'affrontare questi passaggi i governi dell'Italia unita formarono quelle strutture amministrative che, trasformandosi nel tempo, sono state uno dei più importanti fattori della storia nazionale. Realizzato in occasione della mostra aperta all'Archivio Centrale dello Stato per celebrale il Centocinquantenario, il volume racconta senza retorica quei momenti in cui la "Macchina dello Stato", dall'età del positivismo fino alla Costituzione repubblicana, cambia il proprio modo d'essere per assumere nuove competenze in nuovi settori della vita economica e sociale. Corredato da un ricco apparato illustrativo, lo completano i saggi di Giuseppe Galasso, Guido Melis e Romano Ugolini, e le schede di approfondimento sulla forma di governo, la statistica, la fotografia, l'iconografia e i periodici. |
EUR 9,00 |
Cazzullo Aldo Come la Resistenza anche il Risorgimento, a 150 anni dall'Unità d'Italia, è negato. Dalla Lega, dalla sinistra, che con il Risorgimento è sempre stata critica, e dalla destra di Berlusconi. Ma oggi è in dubbio perfino la sopravvivenza stessa della nazione, stemperata nell'Europa e nel mondo globale, frammentata dalle leghe, dai particolarismi, dai campanili. Aldo Cazzullo ha scritto un libro di storia e, insieme, politico: il racconto - privo di retorica e ricco di tanti dettagli curiosi - dell'idea di patria, dei protagonisti del Risorgimento e della Resistenza, dei combattenti che sono morti gridando "Viva l'Italia"; con un capitolo sulla Grande Guerra - Ungaretti in uniforme, Gadda indignato da "La grande guerra" di Monicelli che considera antipatriottico - e un capitolo sui caduti dell'Iraq e dell' Afghanistan. Accanto al racconto, una forte tesi politica in difesa dell'Unità nazionale e di un dato storico: in epoche diverse gli italiani hanno dimostrato di saper combattere per un'idea di Italia che non fosse solo quella del Belpaese e del "tengo famiglia". |
EUR 11,00 |
Parlato Giuseppe Il volume nasce da una rubrica radiofonica di Radio Uno, "Centocinquanta Italie", andata in onda dal settembre 2010 al marzo 2011 all'interno del programma "Hello Italia". Ogni puntata riguardava un personaggio, un'icona annuale particolarmente significativa nel secolo e mezzo di processo unitario del nostro paese. La prima puntata (1861) è stata dedicata a Cavour, l'ultima al presidente Napolitano, che un grande contributo ha dato alla costruzione civile e alla sensibilizzazione della festa dei centocinquant'anni. Le "voci" radiofoniche duravano non più di un minuto. Nel volume sono state ampliate, per fare emergere meglio i tratti biografici di ogni personalità. Nella galleria dei personaggi famosi (tutti italiani, salvo un pontefice, Giovanni Paolo II) sono entrati in maggioranza politici, ma seguiti a ruota dagli uomini di cultura. Da un lato, quindi, capi di stato e capi di governo, leader politici e sindacali, dall'altro, premi Nobel, intellettuali, filosofi, drammaturghi, romanzieri e poeti. La terza categoria, in ordine di presenza, è quella degli uomini di spettacolo: registi, attori, attrici, uomini e donne di radio e di televisione, che hanno fatto l'Italia meglio e più di tanti politici. Poi gli sportivi, allenatori di calcio, ciclisti, pugili, che hanno unificato l'Italia davanti al televisore e che per anni hanno rappresentato l'unica manifestazione dell'amor di patria. Questo volume è un utile strumento didattico, dal quale partire per individuare la multiforme e talvolta sorprendente storia degli italiani e dell'Italia. Per cui tutti sono rappresentati, a cominciare dalle culture politiche che hanno espresso e indirizzato, nel bene o nel male, il cammino del nostro paese. |
EUR 15,00 |
Emiliani Angelo - Varriale Paolo con Antonellini Mauro (a cura di) Non basterebbero mille pagine per descrivere le straordinarie vicende delle "donne volanti", le aviatrici che hanno lasciato una traccia profonda nella storia dell'aviazione. Donne coraggiose, tenaci, abili. E belle. Gli ostacoli che devono superare, prima per far parte di un mondo che sembra dominio esclusivo dei soli uomini, e poi per affermarsi, sono grandi come montagne. In società che negano loro il diritto di voto, l'accesso alla cultura e alle professioni, la pari dignità nella famiglia e nel lavoro e che mal tollerano persino la loro presenza nello sport, vederle ai comandi di un aeroplano costituisce una sfida che oggi è difficile persino immaginare. Eppure ci riescono, partendo da condizioni sfavorevoli, da molto più indietro, per misurarsi con gli uomini in un'arte sconosciuta e pericolosa, affascinante e carica di insidie. |
Legenda |
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|
||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||