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Testi di storia militare contemporanea, compresa una selezione dei volumi pubblicati dagli Stati Maggiori italiani, di Esercito, Marina e Aeronautica Militare.


Ultimo aggiornamento: 07/12/2017
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STORIA MILITARE
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SME - GLI ALLEATI IN ITALIA DURANTE
LA PRIMA GUERRA MONDIALE (1917-1918)
Mariano Gabriele

Dopo Caporetto, 11 divisioni francesi e britanniche vennero trasferite sul teatro di guerra italiano, dove presero posizione in pianura e nelle retrovie, assumendo il ruolo di riserve «in being». Così Diaz poté schierare in prima linea tutti i reparti italiani per sostenere e vincere la lunga battaglia d'arresto del novembre-dicembre 1917. Stabilizzata la linea Altipiani-Grappa-Piave, la riorganizzazione del R. Esercito nel 1918 si avvalse anche delle esperienze maturate dagli Alleati sul fronte occidentale, che contribuirono al miglioramento dell'addestramento e delle tattiche in uso in Italia.
In seguito alla ripresa offensiva tedesca, nel marzo tornarono in Francia 6 divisioni alleate, cui si affiancò il II corpo d'Armata italiano. Le 5 rimaste - 3 britanniche e 2 francesi - presero parte alle due grandi battaglie che decisero la guerra sul fronte italiano. E se la loro partecipazione fu abbastanza modesta in quella di mezzo giugno (Solstizio), i reparti alleati ebbero tuttavia modo di distinguersi nelle operazioni finali che vanno sotto il nome di Vittorio Veneto, dallo sfondamento sul Piave all'inseguimento dell'avversario battuto.
La presenza militare alleata in Italia - come quella italiana in Francia - si incrociò, naturalmente, con la politica estera della coalizione, sia nei rapporti interalleati che in quelli col nemico, che furono talvolta contraddittori e non di rado animati da divergenze di vedute e da una forte dialettica interna per quanto concerne l'Intesa, una dialettica che non si sarebbe estinta nemmeno con la vittoria.

Cod. 3014E
- EUR 25,00

STORICO

537 pp. - 62 ill. b/n - ril. con sovracc. - ed. 2008
In italiano
SME - Stato Maggiore dell'Esercito, Ufficio Storico

SME - GRAFFITI E ISCRIZIONI DELLA GRANDE GUERRA
Dal Carso alle Alpi Giulie - Carniche
«Le pietre parlano»
Antonio e Furio Scrimali

Un'opera unica nel suo genere che consentirà di ricordare e di portare alla conoscenza dei molti il patrimonio storico nazionale costituito da iscrizioni, targhe e cippi disseminati lungo l'arco alpino del Carso e dell'Isonzo, eseguiti dai militari italiani sulle rocce, nelle trincee e nei luoghi ove hanno sostato per presidiare, difendere o conquistare spazi che erano e sono parti di Patria.

Cod. 3015E
- EUR 15,00

STORICO

301 pp. - 480 foto a colori e b/n - brossura - ed. 2007
In italiano
SME - Stato Maggiore dell'Esercito, Ufficio Storico

I DIRIGIBILI ITALIANI NELLA GRANDE GUERRA
Basilio Di Martino

L'impiego militare del dirigibile inizia in Italia con la guerra di Libia (1911) e si esaurisce con il primo conflitto mondiale. Al termine della Grande Guerra la prepotente affermazione dell'aeroplano avrebbe determinato il tramonto delle aeronavi, chiudendo con un verdetto senza appello la contesa che aveva visto a lungo fronteggiarsi i sostenitori di due diverse concezioni del mezzo aereo. Gli anni della Prima guerra mondiale sono però anni fecondi per lo sviluppo del dirigibile nonostante le perplessità che fin dall'inizio ne accompagnano l'impiego.

Cod. 3089E
- EUR 29,00

STORICO

392 pp. - ill. e cartine b/n - ril. con sovracc. - ed. 2005
In italiano
Aeronautica Militare, Ufficio storico

GLI ASSI DELL'AVIAZIONE ITALIANA NELLA GRANDE GUERRA
Roberto Gentilli - Antonio Iozzi - Paolo Varriale

Sulla base di fonti inedite, gli Autori riportano alla luce il nome di piloti che nei cieli del primo conflitto mondiale raccolsero vittorie in combattimenti aerei. Per lo più dimenticati, numerosi sono gli Assi che grazie a questo volume entrano a buon diritto nel novero degli eroi che contribuirono alla grandezza dell'aviazione italiana nella I Guerra Mondiale.

Cod. 3090E
- EUR 24,00

STORICO

520 pp. - ill. b/n, 71 tavole di profili di aerei e 2 cartine fuori testo a colori - ril. con sovracc. a colori - ed. 2002
In italiano
Aeronautica Militare, Ufficio storico

I REPARTI DELL'AVIAZIONE ITALIANA NELLA GRANDE GUERRA
Roberto Gentilli - Paolo Varriale

Opera di consultazione per storici e appassionati, questa storia dei Reparti dell'Aeronautica italiana durante la I Guerra Mondiale, che si caratterizza per la ricchezza di fonti austriache, tedesche e inglesi, non esclude però l'aspetto umano degli eroi e dei personaggi più noti della storia del volo, ma anche di coloro che, rimasti sconosciuti, diedero il loro contributo alla guerra aerea con somma dedizione.

Cod. 3091E
- EUR 24,00

STORICO

495 pp. - ill. b/n - ril. con sovracc. a colori - ed. 1999
In italiano
Aeronautica Militare, Ufficio storico

ALI SULLE TRINCEE
Ricognizione tattica ed osservazione aerea
nell'aviazione italiana durante la Grande Guerra
Basilio Di Martino

La Grande Guerra, che per quattro anni insanguinò l'Europa, sconvolgendone equilibri e fisionomia, vide il primo, prepotente sviluppo dell'aviazione con la nascita delle tre specialità classiche della caccia, del bombardamento e della ricognizione. Le prime due furono protagoniste di un'evoluzione non solo tecnica ma anche dottrinale che sarebbe stata poi alla base della costituzione dell'Aeronautica come forza armata indipendente.

Cod. 3092E
- EUR 24,00

STORICO

309 pp. - ill. e cartine b/n - ril. con sovracc. a colori - ed. 1999
In italiano
Aeronautica Militare, Ufficio storico

AVIATORI DELLA GRANDE GUERRA
Uomini e macchine nelle raccolte fotografiche
dell'Ufficio Storico dell'Aeronautica Militare
Paolo Varriale

Di particolare interesse questo libro che propone una raccolta di immagini provenienti dalle collezioni fotografiche dell'Archivio dell'Ufficio Storico dell'Aeronautica Militare relative al primo conflitto mondiale. Le immagini - inedite - sono state scattate in prevalenza dagli stessi protagonisti di quella stagione di voli.

Cod. 3093E
- EUR 29,00

STORICO

190 pp. - interamente illustrato con foto b/n - ril. con sovracc. - ed. 2009
In italiano
Aeronautica Militare, Ufficio storico

LA GRANDE GUERRA SOPRA LE CRODE
I PRIMI VOLI DEL XII GRUPPO
TRA LE DOLOMITI BELLUNESI
Paolo Turchetto

La Grande Guerra sopra le Crode racconta la storia degli uomini e dei mezzi delle Squadriglie del XII Gruppo che, durante la prima guerra mondiale, dovettero affrontare per la prima volta le durissime difficoltà del volo sopra le Crode, le maestose montagne tragico teatro di tante battaglie tra i nostri soldati della IV Armata e quelli dell'esercito austriaco. Aeroplani rudimentali, costruiti con legno e tela, con motori spesso inaffidabili, vennero condotti da uomini coraggiosi oltre i quattromila metri, sopra le linee nemiche, in balia delle armi e delle difficoltà ambientali, per effettuare la missione al tempo più importante: la ricognizione.
Uomini del calibro di Felice Porro, Natale Palli, Aldo Finzi, Arturo Dell'Oro, con i loro voli nei cieli del Cadore, Ampezzo, Belluno e Feltre, scrissero una delle pagine più belle della storia della nostra aviazione.
Questo libro propone i racconti che appartengono a questa storia: la scelta dei campi di volo, i molti, troppi problemi tecnico-operativi dovuti all'ambiente e ai vecchi biplani, le azioni di guerra; il tutto corredato dalla riscrittura dei diari storici e da un'analisi statistica dettagliata che aiutano il lettore ad immedesimarsi nella difficile vita quotidiana degli equipaggi di volo e degli specialisti di una Squadriglia di aviazione della prima guerra mondiale.

ISBN: 978 8898 234103
Cod. 3105E
- EUR 20,00

STORICO

256 pp. - ill. b/n - brossura - ed. 2014
In italiano
Aeronautica Militare, Ufficio storico

GLI ARTIGLI DELLE AQUILE
L'ARMAMENTO AEREO IN ITALIA DURANTE LA GRANDE GUERRA
Filippo Cappellano - Basilio Di Martino - Bruno Marcuzzo

Gli Autori ripercorrono in modo puntuale le tappe che portarono il mezzo aereo da semplice piattaforma volante di tiro a diventare un vero e proprio sistema d'arma, di cui l'armamento, con i suoi equipaggiamenti ausiliari, era parte integrante e fondamentale.
Essi analizzano, con il supporto di un imponente corredo di immagini, l'evoluzione dell'armamento aereo in Italia, dal 1910 al 1918, e si soffermano sui momenti più significativi dal punto di vista tecnico ed organizzativo, per poi descrivere dettagliatamente, anche con l'ausilio di schemi e disegni costruttivi, quanto è stato via via realizzato nei settori del munizionamento di caduta e delle armi di bordo. Infine propongono in appendice un quadro sintetico ma non per questo meno esauriente dell'armamento aereo utilizzato dall'aviazione austro-ungarico. Il volume, arricchito da un ricco corredo di disegni e foto d'epoca di velivoli e di uomini, ma soprattutto di armi e munizionamenti, dalla vesta tipografica molto curata, presenta una notevole quantità di informazioni con uno stile chiaro e scorrevole che lo rende di facile lettura nonostante la complessità della materia. Si propone quindi come un testo di riferimento sullo specifico argomento e come un libro di grande interesse per chi sia interessato alla storia dell'aeronautica in generale e dell'aeronautica nella Grande Guerra in particolare.

Cod. 3094E
- EUR 20,00

STORICO

200 pp. - ill. e disegni b/n - ril. - ed. 2011
In italiano
Aeronautica Militare, Ufficio storico

L'AVIAZIONE ITALIANA E IL BOMBARDAMENTO AEREO
NELLA GRANDE GUERRA
Basilio Di Martino

La storia del bombardamento aereo in Italia negli anni della Grande Guerra è una storia di uomini e di macchine ma è anche una storia di idee, perché sono e saranno sempre le idee a dettare concetti organizzativi e criteri di impiego. In questo processo non si può perdere il contatto con la realtà, e il tema del bombardamento aereo venne sviluppato nel segno di un concreto pragmatismo, nella consapevolezza delle reali possibilità dello strumento a disposizione. In un tale contesto il trimotore Caproni, frutto della capacità e della tenacia dell'ingegner Gianni Caproni, fu il simbolo di un'eccellenza tecnica che sembrava poter tradurre in atto le visioni di un uomo geniale e scomodo come Giulio Douhet, ma anche la dimostrazione del divario tra i programmi concepiti a tavolino e ciò che gli enti tecnici e l'industria potevano mettere a disposizione della componente operativa.

Cod. 3095E
- EUR 25,00

STORICO

780 pp. - ill. b/n - brossura - ed. 2013
In italiano
Aeronautica Militare, Ufficio storico

I CADUTI DELL'AVIAZIONE ITALIANA
NELLA GRANDE GUERRA
Paolo Varriale

Mescolando la ricostruzione storica dei grandi avvenimenti al dolore individuale, la "contabilità della morte" è una delle incombenze più tristi dello storico contemporaneo, il cui lavoro paga la ricchezza della documentazione con la molteplicità delle microstorie dei singoli individui.
Un volume unico, ricco di documenti storici, numerose immagini di repertorio e storie mai raccontate.

Cod. 3115E
- EUR 30,00

STORICO

424 pp. - ill. b/n - ril. - ed. 2014
In italiano
Aeronautica Militare, Ufficio storico

CARA MAMMA
Storia e Storie della Grande Guerra
Vitoronzo Pastore

Con saggio storico-critico del Cav. dr. Michele Miulli

Nel volume sono pubblicate 115 illustrazioni storiche, oltre 380 corrispondenze da e per il fronte: cartoline illustrate, cartoline paesaggistiche, franchigie, franchigie illustrate, lettere in busta, inoltrate dagli Uffici Postali Militari delle Armate, Corpi d'Armata, Divisioni, Reggimenti.
Spedite dalle trincee, prime linee, seconde linee, Reparti di riserva, Sezioni di Sanità, Ospedali da Campo, Ospedali Militari. Oltre 30 tavole topografiche del Corso Accademico dell'anno 1936 dell'Accademia della Scuola Militare di Modena, oltre 40 documenti e immagini fotografiche inedite.
La prima parte è dedicata al susseguirsi degli eventi storici che sconvolsero l'Europa in seguito all'omicidio di Sarajevo: l'entrata in guerra e l'attacco degli imperi centrali ad ovest e la neutralità italiana.
I successivi capitoli sono dedicati all'entrata in guerra del Regno d'Italia, all'organizzazione delle Regie Poste, degli Uffici Postali Militari, delle cartoline postali in franchigia, della filatelia durante il conflitto e della censura postale. Segue il Concentramento Postale militare di Bologna e Treviso, la corrispondenza militare del Comando Supremo, delle Armate e dei Corpi d'Armata.
Molto particolareggiato è lo spazio dedicato alle corrispondenze inoltrate durante le 12 battaglie dell'Isonzo, della battaglia punitiva (Strafexpedition), della battaglia dell'Ortigara e della battaglia della Bainsizza.
Si parla della drammatica vicenda di Caporetto e della sostituzione del comandante supremo del Comando dell'Esercito Italiano: Luigi Cadorna, avvicendato da Armando Diaz, con la corrispondenza inoltrata durante la ritirata dall'Isonzo al Tagliamento e poi al Piave. Non manca l'esodo delle popolazioni friulane e venete.
Un intero capitolo è riservato ai Campi di Prigionia, con la trascrizione di oltre 70 corrispondenze dai campi dei territori Austro-ungarici-tedeschi, incluse le sofferenze per malattie e i decessi per fame.

Cod. 2605E
- EUR 25,00

L'autore devolverà il suo provento in beneficenza.

688 pp. - ill. b/n - brossura - ed. 2015
In italiano

LETTERE DAL FRONTE
POSTE ITALIANE NELLA GRANDE GUERRA
a cura di Andrea Giuntini e Daniele Pozzi

Con un saggio introduttivo di Paolo Mieli

Completamente illustrato con immagini, anche a piena pagina, di lettere, cartoline e fotografie di soldati intenti a scrivere o leggere lettere, il libro è stato realizzato grazie al materiale messo a disposizione dall'Archivio Storico di Poste Italiane.
Il 24 maggio del 1915 l'Italia entra in guerra. In molti sono convinti che il conflitto durerà poco e che basteranno 500.000 soldati per vincere. La guerra invece durerà più di tre anni e mezzo e i soldati inviati al fronte saranno cinque milioni: spediranno a casa quasi due miliardi e mezzo tra lettere e cartoline, dai propri cari riceveranno un miliardo e mezzo di lettere. Un numero impressionante se si pensa all'elevatissimo tasso di analfabetismo e alla difficoltà materiale di scrivere, non solo per le condizioni di vita in trincea, negli spostamenti, nei combattimenti, ma, più semplicemente, perché non si disponeva né di un foglio di carta né di una matita per poter scrivere.
Un fenomeno unico nella storia della comunicazione umana per il quale fu determinante l'opera delle Poste che, insieme con l'Esercito, allestì un efficacissimo servizio di spedizione, raccolta e consegna della corrispondenza di guerra, contribuendo così allo spirito di coesione nazionale e a tenere alto il morale delle truppe.
Per comprendere il significato che ebbe la corrispondenza personale in quel difficile momento storico, bisogna immergersi nel contenuto delle migliaia di lettere e cartoline spedite e ricevute dai soldati. I sentimenti patriottici, la preoccupazione per l'andamento del lavoro nei campi, la spavalderia e il cameratismo, l'orrore della carneficina, la struggente lontananza e la preoccupazione di essere dimenticati... nelle parole dei soldati e dei loro familiari e amici c'è di tutto, un Paese diviso dagli eventi della Storia e tenuto assieme da un filo sottile fatto di inchiostro e di carta.

ISBN: 9788817085144
Cod. 2618E
- EUR 35,00

160 pp. - numerose ill. b/n e a colori - ril. - ed. 2015
In italiano

L'ITALIA NEUTRALE
1914-1915
a cura di Giovanni Orsina e Andrea Ungari

Il volume prende le mosse dal convegno che si svolse nel dicembre 2014 presso l'Università Luiss-Guido Carli, organizzato dalla stessa Università, dallo Stato Maggiore dell'Esercito e dall'Istituto di Studi Politici "S. Pio V" di Roma. I saggi contenuti nel presente volume hanno l'ambizione di inquadrare le decisioni che i vertici politici, diplomatici e militari italiani presero nei dieci mesi della neutralità e che portarono l'Italia a entrare nella Prima Guerra Mondiale.

Cod. 3114E
- EUR 34,00

STORICO

604 pp. - brossura - ed. 2016 - Rodorigo Ed.
In italiano