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PIONIERI DELL'AVIAZIONE
IN ITALIA 1908-1914 Cobianchi Mario
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SPEDIZIONI GRATIS FINO AL 29 FEBBRAIO! Il catalogo specializzato in storia contemporanea, civile e militare, esercito, marina, aviazione. |
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EUR 14,00 |
Avagliano Mario - Palmieri Marco Nel dopoguerra gli ex deportati si trovarono "immersi in un dolore che rifiuta l'espressione narrativa, nel tentativo di rimuovere un'esperienza inquietante". Alla paura di non essere creduti e al senso di colpa per essersi salvati, si aggiungono il rifiuto degli editori, storici, mass media di ascoltare e di far conoscere quanto era accaduto nei campi di concentramento. Ciò ha determinato un vuoto di conoscenza soprattutto per quanto riguarda i deportati politici e i lavoratori coatti, ai quali è dedicata questa ricerca. Eppure, i deportati politici italiani furono oltre trentamila, il 90% dei quali non tornarono; mentre altri centomila italiani civili (ignari cittadini, sospettati di antifascismo, renitenti alla leva, detenuti comuni) furono precettati o rastrellati e trasferiti nel Reich dopo l'armistizio e utilizzati come manodopera nella produzione bellica. Dopo il lavoro di "Gli ebrei sotto la persecuzione in Italia. Diari e lettere 1938-1945", Mario Avagliano e Marco Palmieri ricollegano le memorie individuali per restituire un'altra pagina di storia italiana al pubblico dominio. |
EUR 17,00 |
Vio Sopranis Emilio Tra la metà del dicembre 1942 e la fine di gennaio 1943, si concluse la disfatta totale dell'8ª Armata italiana attestata sulla grande ansa del fiume Don e investita dall'offensiva sovietica lanciata per isolare le forze tedesche del maresciallo Paulus già circondate dai russi a Stalingrado. Dei 235.000 uomini che formavano gli effettivi dell'ARMIR (Armata Italiana in Russia) soltanto il 50% rientrò definitivamente in Italia dopo il mese di marzo 1943, oltre a 30.000 feriti e congelati precedentemente rimpatriati. I caduti e i dispersi ammontavano a circa 85.000 uomini dei quali, tra il 1945 e il 1954, vennero rimpatriati dalla prigionia poco più di 10.000 unità tra ufficiali, sottufficiali e soldati. |
EUR 15,00 |
AA. VV. Le origini del Museo Storico del Volo sono coeve, in Italia, ai primordi dell'attività aviatoria, iniziata a Roma, nel 1909, per opera del maggiore del Genio Mario Murizio Moris, da tutti riconosciuto quale fondatore dell'Aviazione italiana. Nell'aprile di quell'anno, Moris invitò a Roma lo statunitense Wilbur Wright, primo al mondo ad aver volato, nel 1903, con una macchina più pesante dell'aria, per addestrare al pilotaggio due ufficiali italiani, Mario Calderara, sottotenente di vascello, e Umberto Savoia, tenente del Genio. L'esordio dell'aeroplano, in quella lontana primavera, travalicò ogni aspettativa contagiando l'opinione pubblica, senza distinzione di censo, di sesso, di età e di credo politico, e il volo inteso come attività sportiva dilagò per tutta la penisola, dando vita a un susseguirsi di Giornate Aviatorie organizzate da Comitati sorti velocemente in tutte le maggiori città italiane. |
EUR 24,90 |
Mussolini Benito Dopo il ritrovamento a villa Cervis di Gardone Riviera, le lettere del fondo archivistico Petacci, acquisite sessant'anni fa allo Stato italiano, sono state oggetto di lunghe controversie giudiziarie, fino alla definitiva affermazione della loro appartenenza allo Stato e all'autorizzazione, avvenuta nel 2009, alla consultazione, in particolare di quelle scritte nel periodo 1943-1945. Il volume pubblica per la prima volta l'epistolario di Mussolini con la Petacci dagli esordi della Repubblica di Salò fino quasi alla tragica fine del 28 aprile 1945: un'edizione critica, curata da Luiso Montevecchi, di straordinario valore storico-politico, destinata a gettare nuova luce sulla prima amante in carica del duce. |
EUR 18,00 |
Papò Paolo Emilio |
EUR 35,00 |
Sabatini C. - Antonini E. |
EUR 15,00 |
Fabi Lucio Nella Prima guerra mondiale accanto agli uomini ha combattuto un esercito di animali. Muli, buoi, cani, cavalli, maiali, piccioni vennero utilizzati per lo spostamento di reparti e materiali, per le comunicazioni e per il sostentamento delle truppe. La forzata coabitazione con gli uomini avvicinò gli uni agli altri in un possibile destino di morte e sofferenza: ufficiali e militari di truppa avevano così la possibilità di dare e ricevere affetto, ma anche quella di occuparsi di esseri più deboli e del tutto dipendenti da loro. Attraverso lettere, diari e fotografie scattate dagli stessi combattenti, Lucio Fabi ricostruisce ricordi, storie, episodi di vita vissuta del rapporto, dentro e fuori la trincea, tra uomini e animali, riscoprendo incredibili momenti di assoluta serenità e tenerezza in uno dei più tragici periodi della storia contemporanea. |
EUR 12,00 |
Graziani Giulio Cesare Il generale di squadra aerea Giulio Cesare Graziani, arruolato in Aeronautica nel 1936 con il corso "Rex", nell'ultimo conflitto mondiale appartenne a quei reparti aerosiluranti che, temutissimi dal nemico, operarono intensamente su tutto il Mediterraneo. Fatta eccezione per i periodi di ricovero a causa delle ferite riportate in azione, ha volato con continuità durante tutto l'arco bellico, dal 1940 fino alla conclusione, nel 1945. Per questa sua attività è stato decorato con una Medaglia d'Oro al Valor Militare, sei d'Argento, una di Bronzo, tre Croci di Guerra, una promozione e due avanzamenti. Dall'alleato tedesco ha ricevuto la Croce di Ferro di seconda classe. Carattere non facile, spesso critico sino a sembrare ribelle, ma estremamente fiero e motivato, è stato uno degli eroi della seconda guerra inondiate, alla quale, con sua stessa meraviglia, è sopravvissuto. Non per nulla apparteneva al "Rex", uno dei corsi più decorati, che ha perduto in combattimento 100 ufficiali piloti su 216 sottotenenti brevettati in Accademia. Al termine del conflitto, ha continuato a dedicarsi all'Aeronautica Militare impegnandosi in ogni settore, tecnico, operativo o di comando, raggiungendo il massimo grado per un ufficiale di Forza Armata. |
EUR 15,00 |
Ferrante Ovidio |
EUR 18,00 |
Varriale Paolo Anni di ricerca in archivi pubblici e privati hanno recato nuovi contributi alla conoscenza di celebri piloti italiani come Baracca, Ruffo di Calabria e Piccio, dando altresì risalto alle imprese degli altri 42 aviatori - fra i quali Riva, Sabelli e Nardini - che divennero assi del volo nel corso della Prima guerra mondiale. L'accurato riscontro delle fonti italiane, britanniche e francesi con i documenti tedeschi e austro-ungarici è la base per la dettagliata ricostruzione dei combattimenti aerei sul fronte italiano trattati nel volume, dove quasi tutte le vittorie rivendicate dai piloti trovano una corrispondenza nelle perdite avversarie. Grazie alle famiglie dei protagonisti di questo libro, l'autore ha avuto la possibilità di utilizzare immagini, lettere e diari, finora inediti, che hanno permesso di chiarire avvenimenti fino ad oggi oscuri, e portato alla luce una grande quantità di insegne personali o di reparto in precedenza non note. |
EUR 38,00 |
Ianni Gianfranco Nella prima parte del libro vengono confutati i vecchi e nuovi rifacimenti e le interpretazioni che gravitano intorno alla vicenda, allo scopo di rendere l'onore dovuto ai pochissimi militari che fecero il proprio dovere fino in fondo. A partire dal generale Antonio Gandin, comandante la Acqui e Medaglia d'Oro. Nella seconda, della vicenda è ricostruita l'evoluzione sulla base dei documenti ufficiali, ma soprattutto delle dichiarazioni dei protagonisti che l'autore ha incontrato nell'arco di tre anni. Tra questi, Amos Pampaloni che all'autore ha rilasciato la sua ultima testimonianza, sconfessando i rivoltosi come Renzo Apollonio e riconoscendo i propri errori in quanto rivoltoso egli stesso. Saverio Perrone, Carlo Santoro, Olinto Perosa, Bruno Bertoldi, Vincenzo Fontanella, Vittorio Micheloni e moltissimi altri militari in forza alla Acqui, poi, hanno fatto giustizia delle molte balle relative al cosiddetto referendum tra i soldati e ai collaborazionisti di Apollonio, che dopo la guerra vantarono inesistenti atti di sabotaggio contro i tedeschi. L'autore rivolge il giusto omaggio a Massimo Filippini, pioniere dell'operazione verità, che gran parte delle nebbie su Cefalonia ha diradato sin dal 1998. |
EUR 16,00 |
Guerri Giordano Bruno La vita di Galeazzo Ciano fu al centro dei più drammatici avvenimenti italiani del Novecento. Figlio di un eroe nazionale e sposo di Edda, la figlia prediletta di Mussolini, diventa a 33 anni ministro degli Esteri dell'Italia fascista. Come delfino del duce accresce enormemente il suo potere, gestendolo con disinvoltura tra parate, facili amori, ricchezze. All'estero il suo nome si lega all'ingresso dell'Italia nella guerra di Spagna, all'annessione dell'Albania, al patto d'Acciaio, alla non belligeranza, alla guerra contro la Grecia. Defenestrato per i suoi tentativi di sganciarsi dall'Asse, si schiera contro il duce il 25 luglio 1943. Poi la tragedia: la fuga fra le braccia dei tedeschi e l'uccisione per mano degli amici di ieri. |
EUR 29,00 |
Tranfaglia Nicola Nelle pagine di questo volume l'Autore ricostruisce un periodo decisivo della storia d'Italia che si colloca tra lo scoppio della prima guerra mondiale e la conclusione della seconda e include in poco più di un trentennio il tramonto del sistema politico liberale e la nascita, lo sviluppo e la fine della dittatura fascista. Quest'ultima si lega, a sua volta, alla debolezza della tradizione democratica italiana e al protrarsi di caratteristiche negative che hanno accompagnato, e per certi versi inquinato, la nostra vita politica fin dall'inizio della unificazione nazionale. La narrazione è attenta agli aspetti politici, sociali, culturali ed economici della nostra storia ed è caratterizzata da un'esposizione sempre chiara. Nell'ultima parte una particolare attenzione è dedicata al drammatico biennio in cui l'Italia è spaccata in due e divisa tra i partigiani combattenti nelle città e sulle montagne e i seguaci della Repubblica Sociale Italiana alleati alla Germania di Hitler. Sono gli anni decisivi anche dal punto di vista culturale per la fondazione della democrazia repubblicana in cui tuttora viviamo e per il riscatto degli italiani dall'oppressione dispotica della dittatura di Mussolini e dei fascisti. |
EUR 39,90 |
AA.VV. Realizzato con l'Aeronautica Militare, il volume fornisce uno spaccato spettacolare della missione, dell'organizzazione, della storia, delle operazioni, dell'impegno internazionale, del personale, delle infrastrutture e della tecnologia che hanno contribuito a fare dell'Aeronautica un'organizzazione di primo piano sullo scacchiere mondiale. Contiene inoltre le schede di tutti i reparti e di tutti gli aeromobili: dall'Eurofighter 2000 Typhoon all'F-16A, dal Tornado al C-27J e C-130J sino ai test di volo dell'T-346A. Il volume fa parte della collana che ha già presentato al pubblico le Frecce Tricolori. |
EUR 9,90 |
Ventura Jesse - Russell Dick Le menzogne dei servizi segreti, le guerre che non dovevamo combattere, le minacce terroristiche che servono a limitare i nostri diritti civili, gli esperimenti dell'esercito americano sui propri soldati: queste sono solo alcune delle scottanti rivelazioni che Jesse Ventura - ex governatore del Minnesota e noto autore di inchieste shock - mette per la prima volta nero su bianco, insieme all'attivista Dick Russell. Partendo da 63 documenti segreti, nel libro vengono svelate alcune sconvolgenti verità: dal manuale della CIA per uccidere i leader politici stranieri ai finti attentanti terroristici per giustificare un intervento militare americano, dagli imbarazzanti rapporti degli USA con dittatori ed ex gerarchi nazisti all'immobilità di fronte al genocidio ruandese, dai campi di lavoro per detenuti civili alle tecniche di torture avanzate di Guantanamo, dalle "previsioni" ignorate dell'11 settembre all'ordine di Hillary Clinton di spiare i delegati ONU, fino all'economia dell'oppio" in Afghanistan che i servizi segreti fanno finta di non vedere. Questi, però, sono solo alcuni degli inconfessabili segreti rimasti finora nascosti ai media durante gli ultimi sessant'anni di storia americana e internazionale. Segreti che nessuno ha avuto il coraggio di raccontare fino in fondo. E che ora possiamo leggere nei documenti originali scoprendo così, una volta per tutte, la triste verità sul mondo in cui viviamo. |
EUR 20,00 |
Evangelisti Giorgio Nico Piccoli fu tra gli scledensi che resero grande la storia della sua città: insieme ad Almerigo da Schio fu tra i quattro pionieri a far volare un dirigibile civile in Italia. Amante della velocità, a lei dedicò gran parte della sua vita. Uomo appassionato ed eclettico, Piccoli nacque nel 1882 da una famiglia benestante, proprietaria della Filanda di Magrè. Scelse di non frequentare l'università e di dedicare la vita alle proprie molteplici passioni: su tutte quella per il volo e la velocità. Fu rappresentante di motori (tra gli altri quelli dell'Isotta Fraschini), pioniere in un'epoca in cui non venivano costruite molte automobili. Rimase affascinato dalle vorticose e avanguardistiche produzioni futuriste, ma le osservò sempre da lontano. Fornì ad Almerigo da Schio il motore che nel 1905 alzò in volo l'Aereonave Italia, il dirigibile civile più evoluto mai costruito fino a quel momento. Fu egli stesso pioniere dell'aeronautica e del volo, costruendo nel 1910 in sei mesi nel giardino di casa il dirigibile "Ausonia", chiamandolo con il nome della madre. Il primo tentativo fallì per un temporale che distrusse l'hangar e il dirigibile, ma Piccoli non si rassegnò e costruì "Ausonia bis". Partecipò alla prima guerra mondiale come istruttore di dirigibili e palloni ed ebbe anche un ruolo importante nelle perlustrazioni militari. Nico Piccoli trascorse lunghi periodi a Parigi, noto per le sue molte relazioni sentimentali, e gli ultimi anni della sua vita tra il Kenya e la Valpolicella, dove morì nel 1967. |
EUR 28,00 |
AA.VV. Le vicende dei piloti brasiliani nel 1944-45 sulla Linea Gotica e nell'Italia settentrionale. Riccamente illustrato, con prefazione del dell'Ambasciatore del Brasile in l'Italia, José Viegas Filho. |
EUR 15,00 |
Testi Dario Il volume guida il lettore attraverso la millenaria evoluzione della cavalleria d'Europa per poi calarlo nel vivo della Seconda guerra mondiale, che fa da sfondo all'ultima carica tra due eserciti regolari. |
EUR 18,50 |
Crainz Edoardo Nel 2002, in base ad accordi internazionali, il parlamento italiano autorizzava la partecipazione di un contingente di 1.000 soldati alle operazioni contro il terrorismo in Afghanistan. Alla missione denominata Nibbio 2, e durata dal maggio al settembre del 2003, ha preso parte il 187° reggimento paracadutisti della "Folgore", rischierato nella provincia orientale di Paktia. L'autore, in qualità di ufficiale medico, ha partecipato alle attività del reparto operando in condizioni particolarmente difficili. Questo è il suo diario giornaliero nel quale descrive ciò che ha provato prestando servizio in quei lontani territori senza mai dimenticare di essere anche un medico, e quindi senza distogliere lo sguardo dalla realtà. Emergono, fra l'altro, scampoli di naja giudicati con la severità di chi non può concepire, e giustificare, carenze del sistema, cadute di tensione morale e altro. Allora la critica si fa spietata, e i giudizi affilati come bisturi, secondo la migliore tradizione dei paracadutisti. |
EUR 18,00 Disponibilità: 3 gg
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Benadusi Lorenzo - Colarizi Simona (a cura di) Le cronache di un anno mirabilis, 100 anni fa. Il racconto di un paese in prima pagina. 1911, l'Italia è impegnata a celebrare i suoi primi 50 anni di storia unitaria, a rinnovare i suoi fasti passati e a costruire le sue glorie future. È un'Italia in mostra, quella del 1911: si inaugurano a Torino il 17 marzo l'Esposizione Internazionale e a Roma il 27 marzo a Valle Giulia la Rassegna Internazionale d'arte contemporanea; il 4 giugno, sempre a Roma, apre il Vittoriano, monumento all'Unità. Ma che Italia è quella del 1911? È una nazione alle prese con le trasformazioni del liberalismo giolittiano e con la guerra in Libia, è un paese in crescita economica e culturale. Aumentano i quotidiani e le riviste, aumentano rubriche e numeri di pagine. Ai commenti di politica interna e alle cronache parlamentari si aggiungono le corrispondenze dalle capitali europee che sottolineano un'attenzione crescente alla politica internazionale. Grande spazio è destinato alla vivacità della cronaca cittadina, ai riti mondani e agli appuntamenti culturali di teatri e concerti, alla vita di corte della famiglia reale e alle visite dei monarchi stranieri, alle avventure amorose, agli scandali, ai tradimenti delle famiglie nobiliari. Ma anche il costume e la moda fanno il loro ingresso sulla stampa insieme alla cronaca sportiva. Nato da appena due anni, il Giro d'Italia unisce geograficamente il paese, il calcio inizia ad appassionare gli italiani e l'ippica entusiasma gli sportivi delle scommesse. È da queste pagine di cronaca e commento, scelte per noi da Lorenzo Benadusi e Simona Colarizi, che emerge, giorno per giorno, il nostro paese in cammino. |
Legenda |
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