|
Catalogo generale |
![]() |
| selezione attiva |
|
Storia dell'Impresa
serie diretta da Valerio Castronovo.
Il sistema postale italiano dallo sfascio al risanamento e alla modernizzazione.
Nei primi anni Novanta l'Amministrazione delle Poste e Telegrafi diventa Ente Poste Italiane e viene svincolata dalla gestione del Ministero. Un gigante da quasi 250.000 addetti, con un bilancio annuale in netta perdita per miliardi di lire, affronta così l'ultima e più radicale svolta del suo percorso: la privatizzazione e la trasformazione di un'azienda statale inefficiente e burocratizzata in società per azioni. Il risanamento e l'adesione ai criteri di mercato imposti dall'Unione Europea, promossi dalla nuova gestione "privatistica", incontrano numerose opposizioni, sia interne che esterne all'azienda, e decisivo è l'aspro confronto in corso all'interno delle organizzazioni sindacali. Nel 1998 Poste Italiane diventa finalmente una società per azioni e la storia, per ora, registra un lieto fine: una cura energica fondata sulla crescita e lo sviluppo dei servizi di bancoposta consente, nel 2001, il raggiungimento del pareggio.
Lo sviluppo razionale e aggressivo delle risorse proietta oggi Poste Italiane Spa verso ampi margini di profitto e un netto miglioramento delle prestazioni.

296 pp. - ill. b/n e a colori - brossura con sovracc. - ed. 2009
In italiano con riassunto in inglese
Storia dell'Impresa
serie diretta da Valerio Castronovo.
Dopo aver superato i difficili tornanti della ricostruzione post-bellica, ripristinando le strutture danneggiate dalla guerra, l'Amministrazione delle Poste e Telegrafi contribuisce, con l'ampliamento delle sue attività e la destinazione del risparmio postale a opere di interesse collettivo, allo sviluppo economico e all'evoluzione civile del paese. Nell'ambito dell'APT viene avviato a soluzione il problema dell'equiparazione fra il personale di ruolo e quello fuori ruolo, si adottano tecnologie sempre più adeguate alle crescenti esigenze del pubblico, cambiano per tanti aspetti sia i criteri e le modalità di gestione sia i rapporti con le istituzioni e con le organizzazioni sindacali. Presto l'Amministrazione si troverà peraltro alle prese con alcuni condizionamenti extra-aziendali, soprattutto di carattere politico, che rischiano di incidere sull'efficienza dei servizi e sui costi generali.

268 pp. - ill. b/n e a colori - brossura con sovracc. - ed. 2008
In italiano con riassunto in inglese
Storia dell'Impresa
serie diretta da Valerio Castronovo.
Il sistema postale e telegrafico italiano dalla fine della Grande guerra allo spartiacque della seconda guerra mondiale.
La guerra aveva fatto registrare indubbi successi nell'organizzazione della posta militare; ma, alla fine delle ostilità, s'erano riaffacciate varie disfunzioni che riguardavano l'ordinamento del personale, la produttività e il regime tariffario. Dopo un lungo dibattito, le riforme indotte dal governo fascista apportarono alcuni cambiamenti radicali al servizio postale e cominciò a prendere forma il sistema delle telecomunicazioni, grazie soprattutto alle applicazioni della radiotelegrafia e alla realizzazione di numerosi nuovi cavi telegrafici sottomarini. Lo sviluppo della posta aerea contribuì a sua volta ad ampliare e sveltire i trasporti postali. Inoltre, l'inclusione dal 1924 delle Poste nel nuovo Ministero delle Comunicazioni valse a riportare il sevizio in attivo e a incentivare la distribuzione periferica, la dotazione finanziaria, la costruzione di nuovi palazzi postali e la diffusione del servizio nelle colonie.

316 pp. + 16 pp. ill. b/n e a colori fuori testo - brossura con sovracc. a colori - ed. 2007
In italiano con riassunto in inglese
Storia dell'Impresa
serie diretta da Valerio Castronovo.
Il sistema postale e telegrafico italiano dall’istituzione del Ministero delle Poste alla fine della prima guerra mondiale.
Inclusa nel piano di riforme varate da Francesco Crispi, l'istituzione nel 1889 del Ministero delle Poste segnò una svolta accentratrice nella gestione di un comparto dell'amministrazione che fino ad allora s'era sviluppato con un notevole grado di autonomia. Successivamente, nel corso dell'età giolittiana, si manifestarono importanti mutamenti: alle funzioni tradizionali, garantite da un adeguato impianto tecnico e da un buon livello di efficienza, si aggiunsero quelle connesse con un nuovo programma sociale di servizi, in linea con i progressi dell'industrializzazione e determinate finalità d'interesse pubblico. L'ampliamento dell'attività riguardò tutti i rami dell'amministrazione. In particolare, al collaudato servizio telegrafico si aggiunsero la radiotelegrafia e i telefoni. La guerra frenò poi lo sviluppo in Italia delle telecomunicazioni, ma il servizio postale svolse un ruolo essenziale nell'assicurare le relazioni fra i combattenti al fronte e i loro familiari, contribuendo inoltre all'opera di mobilitazione civile e militare.

356 pp. - ill. b/n e a colori - brossura con sovracc. a colori - ed. 2006
In italiano
Il sistema postale e telegrafico italiano dall'eredità preunitaria all'istituzione del Ministero delle Poste nel 1889.
A partire dagli anni Quaranta dell'Ottocento, in tutti gli Stati della penisola diventano sempre più pressanti le esigenze di una maggiore circolazione delle persone, delle merci e delle informazioni. Questa crescente necessità di comunicazione, simboleggiata dalla nascita dei primi tratti di rete ferroviaria, viene affrontata nelle varie realtà preunitarie con tempi e con strumenti diversi. Nell'arco di un decennio si hanno dovunque importanti sviluppi, con la riforma degli ordinamenti postali esistenti, l'adozione del francobollo, l'impianto delle prime linee telegrafiche. Il compimento del processo di unificazione determina una graduale e rapida integrazione tecnica e organizzativa dei sistemi postali e telegrafici già operanti, realizzata con successo dalle amministrazioni tecniche preposte. La posta e il telegrafo entrano nella vita quotidiana della nuova Italia, e i francobolli costituiscono anche uno strumento per la diffusione capillare del simbolo ufficiale dell'unità nazionale: le immagini della dinastia sabauda.
Testi di Cristina Badon, Roberto Balzani, Leandro Conte, Marina Giannetto, Andrea Giuntini, Giovanni Paoloni. Grandi Opere, Editori Laterza.
Opera realizzata con il patrocinio delle Poste Italiane e diretta da Valerio Castronovo (serie Storia dell'impresa). Piano dell'opera:
Presentazione di Massimo Sarmi - L'eredità preunitaria di A.Giuntini - Dall'unificazione amministrativa alle riforme di età crispina di M.Giannetto - Telegrafi e telecomunicazioni dagli Stati preunitari al Regno d'Italia di G.Paoloni - Il risparmio postale, 1870-1889. Parsimonia e finanza pubblica nell'Italia liberale di L.Conte - Il trasporto della posta di A.Giuntini - La posta e la vita pubblica di C.Badon - La posta, il francobollo e l'identità italiana di R.Balzani - Un profilo d'insieme di G.Paoloni

340 pp. - 15 ill. a colori - brossura con sovracc. a colori - ed. 2005
In italiano