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Ultimo aggiornamento: 07/12/2017
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FRANCESCO TASSO E LA NASCITA DELLE POSTE D'EUROPA
NEL RINASCIMENTO

FRANCESCO TAXIS AND THE BIRTH OF THE EUROPEAN POSTAL SERVICES IN THE RENAISSANCE
Tarcisio Bottani

Francesco Tasso (Cornello dei Tasso 1459 - Bruxelles 1517) è considerato il capostipite della famiglia che tra la fine del Quattrocento e i primi decenni del Cinquecento avviò e organizzò le poste degli Asburgo, creando collegamenti veloci e stabili con le principali città europee, attività per la quale viene riconosciuto ai Tasso il merito di aver fondato le moderne poste d'Europa.
Il testo, proposto anche nella versione inglese, è imperniato sulla figura del capostipite e analizza i documenti sui quali si costruì la fortuna dei Tasso: dopo l'iniziale riferimento alle origini della famiglia da Cornello e l'accenno ai primi incarichi postali a Venezia e presso la corte pontificia, si sofferma sugli inizi delle poste tassiane in Tirolo, illustrando le ricevute per compensi percepiti da Francesco e dai suoi parenti per attività postali.
Il libro descrive quindi l'avvio delle poste delle Fiandre, analizzando il contenuto delle lettere patenti di Filippo il Bello e Carlo I di Spagna che assegnarono a Francesco Tasso il ruolo di capo e maestro delle poste imperiali.
Il contenuto di queste patenti viene riportato integralmente, assieme alla versione in lingua corrente; lo stesso vale per la patente di Carlo I (il futuro imperatore Carlo V) del 12 novembre 1516, con la quale si fa coincidere la nascita ufficiale delle moderne poste europee.
L'ultima parte del volume si occupa degli aspetti più personali della vita di Francesco, e in particolare della devozione alla chiesa di Notre-Dame du Sablon, nella quale fece realizzare la cappella votiva di famiglia.
Chiude l'opera un cenno alla diffusione delle poste nelle principali città europee dopo la morte di Francesco, avvenuta nel 1517, e al ruolo dei nipoti che ne assunsero l'eredità per espanderla fino a farne un'impresa multinazionale destinata a durare per secoli.

Nuovo
Cod. 2686E
- EUR 25,00

232 pp. - ill. b/n e a colori - brossura - ed. 2017
In italiano e inglese

I TASSO E LE POSTE D'EUROPA
1° CONVEGNO INTERNAZIONALE
CAMERATA CORNELLO 1-3 giugno 2012
THE TASSO FAMILY AND THE EUROPEAN POSTAL SERVICES
1st INTERNATIONAL CONVENTION
CAMERATA CORNELLO 1-3 June 2012
a cura di Tarcisio Bottani

Atti del convegno con il quale si è aperto uno spazio di approfondimenti e ricerche sui rapporti tra la famiglia Tasso e l'Europa.
Con la Presentazione di Gian Franco Lazzarini (Sindaco di Camerata Cornello) e l'Introduzione di Adriano Cattani (Direttore del Museo dei Tasso e della Storia Postale).

I testamenti di Ruggero, Janetto e Leonardo Tasso, di Tarcisio Bottani - La parabola del ramo veneziano dei Tasso da Cornello a Venezia, di Bonaventura Foppolo - L'organizzazione postale tassiana vista da Venezia. Ricerche presso l'Archivio di Stato di Venezia, di Georgio Plumidis - Mantova e i Tasso, di Lorenzo Carra - Quale posta nel XVI secolo?, di Clemente Fedele - Personaggi della posta dello Stato di Milano tra Simone e Ruggero Tasso, di Marco Gerosa - I Tasso in Tirolo: prospettive di ricerca, di Fabrizio dal Vera - I Taxis Bordogna e la stazione postale di Trento, di Francesca Brunet - Documenti tassiani in Sicilia. La nascita della Regia Correrìa di Sicilia, di Vincenzo Fardella de Quernfort - Villa Celadina, aspetti descrittivi, di Gianni Molinari - Villa Celadina e le dimore tassiane in Bergamo: primi risultati di una ricerca, di Gabriele Medolago - La storia delle poste in Baviera, di Peter Styra - L'altare votivo di Giovanni Battista de Taxis del 1540 - un giallo per immagini, Regina Simmerl - La fine delle poste Thurn und Taxis nel XIX secolo, di Fabian Fiederer - Lettere dei Tasso a Madrid: Biblioteca Nacional de España e Real Biblioteca, di Jùlia Benavent - I fondi Tassis dell'Archivio di Simancas, di Maria Antonia Blat - Documenti su Juan Tassis a Simancas, di Maria José Bertomeu - Staffette dello Stato di Milano verso la metà del '500 (su fonti dirette), di Armando Serra - Documenti tassiani conservati presso la Biblioteca Municipale di Besançon, Francia, di Giulia Grata - L'amministrazione postale dei Thurn und Taxis nei Paesi Bassi spagnoli 1492-1713. Un'indagine storico-postale, di James Van der Linden - Storia del servizio postale a cavallo attraverso gli archivi di una famiglia di mastri di posta del Lussemburgo belga: 1621-1811, di Vincent Schouberechts.

Cod. 2433E
- EUR 25,00

328 pp. - ill. b/n - brossura - ed. 2012
In italiano e inglese

DA BERGAMO ALL'EUROPA
LE VIE STORICHE MERCATORUM E PRIULA
Tarcisio Bottani - Wanda Taufer

Vengono qui presentati, in forma sintetica e unitaria, gli aspetti più significativi delle principali vie storiche della Valle Brembana e in particolare della Via Mercatorum e della Strada Priula.
Di tali strade viene illustrato il tracciato e vengono indicati i contesti storico-ambientali e socio-culturali nei quali svolsero per secoli il loro ruolo di comunicazione tra Bergamo e gli stati d'oltralpe e di raccordo tra le piccole comunità brembane.
La trattazione è corredata da una serie di schede dedicate ai luoghi di interesse storico, architettonico e artistico della Valle Brembana ed è integrata da fotografie e riproduzioni di documenti che contribuiscono ad inquadrare gli aspetti della viabilità nella loro dimensione originaria.

Cod. 2160E
- EUR 15,00

176 pp. - ill. a colori - brossura - ed. 2007
In italiano

SIMONE TASSO
e le poste di Milano nel Rinascimento
SIMON TAXIS
and the Posts of the State of Milan during the Renaissance
Giorgio Migliavacca - Tarcisio Bottani

Simone Tasso (Cornello, Bergamo, 1478 - Milano, 1562) appartiene allo stesso casato di Torquato Tasso, poeta della Gerusalemme Liberata, e dei principi Thurn und Taxis ed è uno dei principali esponenti del ramo che tra la fine del Quattrocento e i primi decenni del Cinquecento organizzò in modo stabile ed efficiente il servizio postale europeo.
La figura e l'opera di questo mastro generale delle poste imperiali è stata delineata, in forma analitica e documentata, da Giorgio Migliavacca e Tarcisio Bottani, studiosi di storia postale e della famiglia Tasso.
Il volume, sesto della collana "Documenti e Ricerche" del Museo dei Tasso e della Storia postale di Camerata Cornello, inquadra la vicenda di Simone Tasso nel contesto delle grandi trasformazioni politiche ed economiche che caratterizzarono l'epoca rinascimentale in cui il mastro di posta operò per oltre mezzo secolo.
Il libro si apre con l'esposizione sintetica delle principali tappe che portarono i Tasso ad assumere a titolo pressoché esclusivo la gestione delle poste al servizio degli imperatori Massimiliano I e Carlo V. Prosegue con la trattazione sistematica dell'attività di Simone Tasso, responsabile nella prima metà del Cinquecento delle Poste dello stato di Milano, e si chiude con la presentazione di una corposa serie di documenti, in gran parte inediti, inerenti all'attività postale di Simone e di altri esponenti della famiglia.
Il libro si avvale della presentazione di Francesca Giudici, sindaco di Camerata Cornello, e di Adriano Cattani, direttore del Museo dei Tasso e della Storia postale, e dell'importante introduzione di Clemente Fedele dell'Accademia italiana di filatelia e storia postale.
In considerazione del ruolo fondamentale svolto da Simone Tasso nel campo delle poste, gli autori e il Museo dei Tasso della Storia postale hanno ritenuto utile diffonderne la conoscenza in ambito internazionale proponendo il testo anche nella versione inglese, curata da Migliavacca.

Cod. 2133E
- EUR 40,00

240 pp. - ill. a colori e b/n - ril. con sovracc. a colori - ed. 2008
In italiano e inglese

LA CONTRADA BRETTO
DI CAMERATA CORNELLO
E LA FAMIGLIA TASSO IN EUROPA

Il presente studio (ricerca pluridisciplinare realizzata dagli alunni delle classi quarte del Liceo Scientifico e dell'Istituto Tecnico Commerciale e per Geometri) ha preso in considerazione l'evolversi del Casato Tasso, dalle lontane origini ravvisabili nei borghi del Cornello e del Bretto, alle molteplici diramazioni che portarono i suoi esponenti a organizzare e gestire per secoli le comunicazioni postali europee. Sono stati inoltre esaminati il ruolo svolto dai Tasso nelle comunicazioni postali in territorio bergamasco e veneto e i rapporti tra esponenti della Famiglia e i poeti Bernardo e Torquato.
L'indagine specifica sul Bretto è partita dall'analisi degli aspetti ambientali e architettonici e si è sviluppata con la ricostruzione della storia del borgo, basata sulla raccolta di informazioni e testimonianze attuali e sullo studio delle pergamene cinquecentesche conservate nell'archivio parrocchiale di Camerata Cornello, una delle quali è stata trascritta integralmente e tradotta.
Elemento centrale del lavoro è stato lo studio della chiesetta di San Ludovico, e a tale scopo gli studenti hanno svolto diversi sopralluoghi, eseguendo una serie di rilievi che hanno evidenziato lo stato di fatto dell'edificio dal punto di vista architettonico e artistico. Lo studio, corredato dalla ricostruzione della storia dell'edificio e da una riflessione sul significato religioso degli affreschi, include i disegni realizzati a computer, la relazione tecnica descrittiva, l'analisi artistica, chimica e strutturale e la catalogazione dei dipinti.
Completa il volume la relazione sui risultati del viaggio d'istruzione che alcune delle classi impegnate nel progetto hanno compiuto a Regensburg e in altre località europee dove sono ubicate importanti dimore tassiane.

Cod. 2132E
- EUR 20,00

176 pp. - ill. a colori e b/n - ril. con sovracc. a colori - ed. 2002
In italiano

I TASSO DEL BRETTO
I Documenti Tassiani
dell'Istituto Sacra Famiglia di Comonte
Tarcisio Bottani

L'ex villa Tasso di Comonte, ora sede dell'Istituto delle Suore della Sacra Famiglia, appartenne fino al 1828 alla famiglia dei Tasso detti del Bretto, dal nome della località, vicina al Cornello dei Tasso in Valle Brembana, dove nel corso del Trecento si erano stabiliti i suoi primi esponenti.
Nell'archivio dell'Istituto sono conservati centinaia di documenti riguardanti i Tasso del Bretto e altri autorevoli esponenti del Casato. Sulla scorta di tali documenti è stato possibile delineare un dettagliato quadro d'assieme della storia di questo ramo, lungo un arco di tempo di quasi sei secoli, dal primo differenziarsi dei suoi componenti, fino alla scomparsa dell'ultima discendente, la contessa Maria Teresa Tasso, nell'Ottocento.
I documenti di Comonte hanno consentito di raccogliere notizie inedite e interessanti anche su alcuni gestori delle Poste imperiali e sul canonico Gian Giacomo Tasso, fondatore dell'Arciconfraternita dei Bergamaschi a Roma.

Cod. 1533E
- EUR 20,00

160 pp. - ill. a colori e b/n - ril. con sovracc. a colori - ed. 2002
In italiano

MARIEGOLA DELLA COMPAGNIA DEI CORRIERI DELLA SERENISSIMA SIGNORIA
Tarcisio Bottani - Wanda Taufer - Bonaventura Foppolo

Mariegola, matricola, era lo statuto dei diritti e dei doveri degli aggregati ad un'associazione pia o a un'arte. Era costituita dai capitoli della compilazione primitiva e da delibere, decreti e proclami, aggiunti nel corso degli anni.
Anche la Compagnia dei Corrieri Veneti, divenuta nel corso del Quattrocento una vera e propria corporazione artigiana, dotata di una precisa organizzazione strutturale e operativa, si diede una propria Mariegola, della quale si conoscono cinque redazioni, tutte conservate a Venezia, tre presso l'Archivio di Stato e due presso la Biblioteca del Museo Correr.
Pur registrando gli atti fondamentali della vita della Compagnia, i cinque documenti presentano tra loro non poche differenze, specie riguardo alle deliberazioni più tarde. Nel presente volume è trascritto il testo della Mariegola del fondo Compagnia dei Corrieri Veneti (detti di Roma), dell'Archivio di Stato di Venezia, che si presenta abbastanza organico e completo e consente di ricostruire le strutture e i meccanismi di funzionamento della Compagnia e le caratteristiche dei suoi privilegi e del servizio erogato.

Cod. 1534E
- EUR 20,00

178 pp. - ill. a colori e b/n - ril. - ed. 2001
In italiano

I TASSO
E LE POSTE PONTIFICIE
SEC. XV-XVI
Tarcisio Bottani

Uno degli aspetti meno indagati dell'opera dei Tasso, quello a cui è dedicata la presente ricerca, è il ruolo da essi svolto nello sviluppo delle poste pontificie a cavallo tra il Quattrocento e il Cinquecento.
Un ramo della famiglia, detta dei Tasso di Sandro (dal nome di Alessandro Tasso, cittadino bergamasco originario del Cornello, che avviò tale attività), operò al servizio del papato per un'ottantina d'anni, tra la seconda metà del Quattrocento e il 1539, fornendo un contributo decisivo all'organizzazione delle poste pontificie secondo sistemi imprenditoriali all'avanguardia per quei tempi.
Il presente studio raccoglie un regesto abbastanza ampio dei documenti relativi a questo ramo, in buona parte inediti, e traccia un quadro analitico delle vicende e dei personaggi che via via si succedettero al servizio di papi quali Innocenzo VIII, Alessandro VI, Giulio II, Leone X e Clemente VII, in un periodo storico di eccezionale portata per la storia della Chiesa e dell'Europa intera.
L'opera chiarisce l'appartenenza del ramo di Sandro al Casato Tasso e ripercorre le tappe della sua provenienza dal Cornello, in Valle Brembana, inoltre individua l'iniziale presenza di questi personaggi nella Compagnia dei Corrieri Veneti, da cui poi si staccarono, non senza contrasti, per organizzarsi in impresa privata a carattere familiare e diventare appaltatori dei servizi postali pontifici.
Il volume ricostruisce infine la vicenda della banca costituita a Roma dai Tasso di Sandro a supporto delle loro attività imprenditoriali e traccia una veloce panoramica dell'evoluzione di questo ramo a Bergamo nei secoli successivi, caratterizzata da una serie di presenze importanti nel campo imprenditoriale, amministrativo, culturale e religioso.

Cod. 1532E
- EUR 20,00

126 pp. - ill. a colori e b/n - ril. con sovracc. a colori - ed. 2000
In italiano

EUROPA POSTALE
L'OPERA DI OTTAVIO CODOGNO
LUOGOTENENTE DEI TASSO NELLA MILANO SEICENTESCA
Clemente Fedele - Marco Gerosa - Armando Serra

Torna dopo 400 anni in edizione annotata la celebre guida di Ottavio Codogno. Storia postale e Museo dei Tasso di Cornello ci additano le vie della comunicazione nella prima età moderna quando le poste univano in tempo reale le città d'Europa. Pagine di storia della tecnica spesso fraintese dalle quali riaffiora un'invenzione tutta italiana esportata nel mondo con la sua etichetta originale "poste".

Cod. 2548E
- EUR 18,00

288 pp. - ill. b/n - una mappa inclusa - brossura - ed. 2014
In italiano e inglese

I TASSO
MAESTRI DELLA POSTA IMPERIALE A VENEZIA
Storia di una famigia bergamasca dal 1500 alla fine del 1700
THE TASSOS, IMPERIAL POSTMASTERS IN VENICE
Bonaventura Foppolo

Quattro sono i fratelli Tasso che al principio del 1500 daranno inizio alla gestione imprenditoriale delle poste tassiane in Europa, permettendo uno scambio di merci e di denaro, ma anche di notizie e di cultura. Questo volume ricostruisce il ramo di Davide Tasso tra Cornello e Venezia, con tutti i suoi discendenti, fino alla morte della Repubblica Veneta: un tassello importante per la valorizzazione del Casato e per la conoscenza del nostro passato.
Francesco Tasso era riuscito a tramutare in accordi scritti per sé e per tutta la discendenza tassiana i servizi postali che i Tasso svolgevano per conto degli Asburgo. Nacque quindi in Europa, all'inizio del 1500, la grande rivoluzione della comunicazione scritta, con tragitti definiti di collegamento tra le città più importanti, stazioni di posta e di tappa ogni 20/25 chilometri, tempi certi e compensi economici stabiliti. Altra importante rivoluzione sociale, l'invenzione del francobollo, vide i Tasso partecipare attivamente con la stampa di 52 francobolli per le proprie linee postali, al pari degli altri Stati, dal 1850 al 1867, anno in cui si chiude l'epopea tassiana in Europa.

Cod. 2566E
- EUR 40,00

464 pp. - ill. b/n e a colori - brossura - ed. 2015
In italiano e inglese