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La Storia del sacrificio dell'Eroe del Risorgimento italiano, e dei moti carbonari dal 1820 al 1831, presentata attraverso il materiale documentario che ci è stato tramandato. La ricerca si basa sui documenti originali dell'epoca, tutti illustrati, spediti o diffusi mediante il Servizio Postale o trasportati tramite i messaggeri di staffetta a cavallo.
Passata la sconvolgente ventata della rivoluzione repubblicana, l'incisivo periodo napoleonico e il travagliato episodio murattiano, l'Italia rimane nuovamente in balia di governi oppressivi. Grazie al miglioramento delle reti stradali e al conseguente sviluppo delle comunicazioni, le informazioni e le notizie su ciò che sta accadendo possono circolare più facilmente contribuendo alla formazione di gruppi di persone preparate e consapevoli. Ciò genera la ribellione, che non potendosi esprimere apertamente favorisce la diffusione delle Società segrete e delle occulte Confraternite.
Questo libro rivisita la loro storia, seguendone gli avvenimenti e rivivendo la coraggiosa azione di un grande figlio della terra di Modena, epicentro della sommossa, Ciro Menotti.

144 pp. - 135 ill. b/n - formato cm 20x27 - brossura - ed. 1991 - 1a rist. 2011
collana "la Storia attraverso i documenti"
In italiano
Presentazione di Maurizio Pagliano
In una carrellata di 232 pezzi, da fine Ottocento ai giorni nostri, la cartolina si rivela come spia dell'immaginario collettivo degli Italiani. Un immaginario che li portò a fanatismi nazionalistici, ma qualche volta anche a visioni critiche e non prive di ironia.
Come ogni altro Stato, l'Italia è simboleggiata dalla propria bandiera; ma anche i suoi tre colori bastano. Monarchia sino al 1946, l'Italia fu simboleggiata dal re; e magari anche solo da qualcuno degli attributi di casa Savoia. Unico Paese con una forma subito riconoscibile, l'Italia coincide con essa; ma spesso lo 'stivale' venne raffigurato capovolto. La nostra Madre Patria, come ogni figura allegorica di matrice accademica, si presenta in antiche vesti che, a seconda dei casi, coniugano la sua austera immagine con altre di matrice mitologica, desunte dalla romanità oppure associate ai risorgimentali padri fondatori. Ma durante l'interventismo, l'Italia assunse apparenze e movenze giovani, piacenti e persino piccanti. Nel Ventennio, l'Italia fu fatta coincidere con il simbolo del fascio e questo fu spesso sostituito dalla figura del duce.
Insomma, l'Italia è talmente varia da aver creato il sospetto che il suo valore simbolico sia incerto. Forse anche per questo la nostra Madre Patria, in anni recenti, fu irrisa assieme a tutte le altre simbologie oscillanti tra la retorica e il kitsch.

156 pp. - 232 ill. a colori - formato cm 24x21 - brossura - ed. 2011
collana "la Storia attraverso i documenti"
In italiano
Traduzione dallo studio originale, pubblicato in Francia nel 1883, sulle marche fiscali emesse dai municipi d'Italia dal 1865, anno della loro introduzione per la riscossione delle tasse da parte degli impiegati dei municipi, al 1881.
Non essendo regolata l'emissione delle marche da decreti ufficiali, risultano quasi inesistenti documenti ufficiali quali decreti, notificazioni al pubblico, o disposizioni manoscritte. Le preziose informazioni raccolte in questo volume sono il frutto della ricerca e dell'analisi di documenti quali lettere e fatture dei litografi e degli incisori, e delle testimonianze di impiegati.
Le marche fiscali sono presentate in ordine alfabetico per regione, seguendo la suddivisione del Regno d'Italia del tempo (Piemonte, Liguria, Lombardia, Venezie, Emilia, Marche, Umbria, Toscana, Lazio, Abruzzi e Molise, Campania, Puglie, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna), con la relativa riproduzione e una scheda tecnico-descrittiva. Al termine dell'opera due indici per la ricerca veloce, uno in ordine alfabetico e uno in ordine per regione.

118 pp. - ill. b/n - brossura - ed. 2002 - 1a rist. 2011
collana "Ritrovati"
In italiano
Ristampa del "trattato scientifico" originale sui francobolli di Modena, che il Grande Maestro della filatelia italiana, Emilio Diena, diede alle stampe nel 1894.
Studio particolareggiato, basato non solo sui decreti e sui regolamenti postali, ma anche sull'esame dei carteggi ufficiali e dei registri amministrativi, di centinaia di lettere e giornali recanti i francobolli e le marche modenesi, la presente monografia è ancora un valido punto di riferimento, indispensabile per chi poco conosce del Ducato di Modena e di notevole interesse per gli amatori.
Arricchiscono il volume tre tavole in eliotipia e quattro in zincografia.
Prefazione alla ristampa di Enzo Diena.

256 pp. - brossura - rist. 1984 - 2a ed. 2002 - rist. 2011
collana "Ritrovati"
In italiano
questo il secondo di una serie di volumi dedicati alle relazioni postali tra l'Italia e i paesi esteri nell'Ottocento, in particolare dal 1850 al 1875, un quarto di secolo che va dall'introduzione del francobollo nella penisola alla creazione dell'Unione Postale Universale. Si tratta di un periodo chiave che vide un grande progresso nelle comunicazioni e un proliferare di convenzioni postali che porteranno in pochi anni alla tariffa unitaria nel 1875.
L'opera considera tutto il XIX secolo perché è dopo la caduta di Napoleone e l'assetto dell'Italia deciso al Congresso di Vienna che prende corpo l'idea di un rinnovamento dei servizi di posta con le prime timide convenzioni postali bilaterali intese ad agevolare l'inoltro della corrispondenza tra Stato e Stato su basi più sicure sia dal punto di vista pratico che da quello dei costi ancora alti per gli utenti.
La storia postale italiana ha fatto negli ultimi decenni un notevole progresso, in particolare lo studio delle convenzioni e delle tariffe degli antichi stati italiani, del regno e della repubblica. Meno lo studio delle relazioni con l'estero basate - come si sa - su convenzioni e accordi bilaterali, e talvolta su taciti consensi o su prassi più o meno temporanee.
Scopo di questo volume, come del precedente sui rapporti tra Italia e Svizzera, e dei successivi, è quello di inquadrare in maniera uniforme tutti i dati noti o inediti relativi alle convenzioni e ai tariffari nelle comunicazioni postali tra l'Italia e i paesi esteri nell'Ottocento.
Una cura particolare è stata data all'elenco ragionato delle lettere note in periodo filatelico: le informazioni, come si può rilevare da ogni voce, derivano da cataloghi d'asta, listini, collezioni e pubblicazioni varie. È chiaro che non si tratta di un'elencazione esaustiva: ma, attraverso la descrizione di ogni lettera corredata da note filateliche, di instradamenti, marcofile e tariffarie, il collezionista può rendersi conto di tutti gli elementi relativi al pezzo postale in questione. L'elenco può infine essere utile dal punto di vista statistico: ci si può fare anche un'idea, seppur parziale, del movimento postale di ogni singolo stato italiano con l'estero, e in questo volume specifico di ogni singolo stato italiano con la Francia.
Alcune lettere e altri documenti postali particolarmente significativi sono stati selezionati e riprodotti a colori nelle tavole iniziali, per poter mostrare una carrellata delle corrispondenze oggetto di studio.

576 pp. - 36 pagine con tavole a colori - brossura - ed. 2011
collana «gli Utili»
In italiano
OFFERTA 2 LIBRI INSIEME
LE RELAZIONI POSTALI DELL'ITALIA NELL'OTTOCENTO
Convenzioni e tariffe postali - Elenco ragionato delle corrispondenze in periodo filatelico
ITALIA - FRANCIA
+
ITALIA - SVIZZERA
Serie di volumi dedicati alle relazioni postali tra l'Italia e i paesi esteri nell'Ottocento, in particolare dal 1850 al 1875, un quarto di secolo che va dall'introduzione del francobollo nella penisola alla creazione dell'Unione Postale Universale. Si tratta di un periodo chiave che vide un grande progresso nelle comunicazioni e un proliferare di convenzioni postali che porteranno in pochi anni alla tariffa unitaria nel 1875.
La storia postale italiana ha fatto negli ultimi decenni un notevole progresso, in particolare lo studio delle convenzioni e delle tariffe degli antichi stati italiani, del regno e della repubblica. Meno lo studio delle relazioni con l'estero basate - come si sa - su convenzioni e accordi bilaterali, e talvolta su taciti consensi o su prassi più o meno temporanee.
Scopo di questi volumi è quello di inquadrare in maniera uniforme tutti i dati noti o inediti relativi alle convenzioni e ai tariffari nelle comunicazioni postali tra l'Italia e i paesi esteri nell'Ottocento.
Una cura particolare è stata data all'elenco ragionato delle lettere note in periodo filatelico: le informazioni, come si può rilevare da ogni voce, derivano da cataloghi d'asta, listini, collezioni e pubblicazioni varie. È chiaro che non si tratta di un'elencazione esaustiva: ma, attraverso la descrizione di ogni lettera corredata da note filateliche, di instradamenti, marcofile e tariffarie, il collezionista può rendersi conto di tutti gli elementi relativi al pezzo postale in questione. L'elenco può infine essere utile dal punto di vista statistico: ci si può fare anche un'idea, seppur parziale, del movimento postale di ogni singolo stato italiano con l'estero.

RISPARMIO 17 EURO!