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10 Mar 2010
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10
2010
00:09
Appuntamenti
“Alimentazione e gastronomia” è il tema stabilito dall'Aicam per l'incontro di Sasso Marconi del prossimo fine settimana
Sasso Marconi (Bologna) torna ad ospitare gli iscritti all'Associazione italiana collezionisti di affrancature meccaniche per un nuovo incontro. Questa volta sarà a tema “Alimentazione e gastronomia” ed in calendario fra il 13 ed il 14 marzo grazie al Circolo filatelico “Guglielmo Marconi”. “Un gradito e tradizionale ritorno”, commenta il presidente dell'Aicam, Paolo Padova. “Ci permette di approfondire una specializzazione che abbiamo introdotto quattro anni fa a Bovolone (Verona), scoprendo un terreno più che fertile, anzi sconfinato. Con le affrancature meccaniche italiane è possibile, ad esempio, documentare l'evoluzione delle industrie del settore; con quelle straniere, assai più prodighe in fatto di illustrazioni e diciture, possiamo andare anche molto più in profondità nella presentazione delle caratteristiche”. Presso il municipio, situato in piazza Martiri 6, verranno proposte ventotto collezioni, per un totale che supera i settecento fogli; tratteranno di formaggi, salumi, acqua minerale, champagne, funghi, grano e di tutto quanto è possibile citare utilizzando le “rosse”. L'allestimento, ad ingresso libero, sarà visitabile sabato dalle ore 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 18.30; domenica soltanto al mattino, tra le 9 e le 12.30. L'inaugurazione è fissata nel primo giorno alle 10. Tra le attività del secondo figurano l'incontro dei soci, direttamente in sala consiliare alle 10.30, mentre alle 15 avrà inizio la tradizionale seduta di scambi. Previsto un numero unico di 52 pagine al costo di 5,00 euro.
09 Mar 2010
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09
2010
17:10
Appuntamenti
Saranno ricordati il mezzo secolo dalla scomparsa di Fausto Coppi ed il centenario del Circolo filatelico numismatico e collezionistico cittadino
Collezionismo protagonista a Parma
Anche a Parma, come a San Marino, Fausto Coppi è… preferito a Gino Bartali. Il 39° convegno filatelico, numismatico e di cartoline, atteso per il 13 ed il 14 marzo, sarà dedicato infatti al campione di ciclismo scomparso mezzo secolo fa. Sotto le teche finirà una collezione specializzata di Paolo Gandolfi, ed anche la cartolina predisposta per la manifestazione rimarcherà l'anniversario. Ma non verrà citato lo storico antagonista, mancato nel 2000, dieci anni fa giusti. Non è l'unico appuntamento con la storia: una medaglia, ricavata dal conio originale dell'incisore di Maria Luigia Donnino Bentelli, ricorderà il secolo trascorso dalla fondazione del sodalizio promotore, ossia il Circolo filatelico numismatico e collezionistico parmense. Non mancherà il convegno commerciale con una settantina di presenze; come l'esposizione, sarà ad ingresso libero presso la palestra Padovani (ex Ipsia), che si trova in via Abruzzi 1. Stand e pannelli si potranno visitare sabato dalle ore 8.30 alle 18, domenica -che prevede anche un incontro dedicato ai bambini per lo scambio di figurine- dalle 8.30 alle 14.
09 Mar 2010
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09
2010
11:03
Notizie dall'Italia
Nonostante la forte contrazione nei volumi di corrispondenza, per il 2010 la società conta di raggiungere i 198 milioni di plichi stampati
In sviluppo l'impianto Postel di Genova Multedo
Un nuovo capitolo si è aperto per Postel, la società del gruppo Poste italiane nata nel 1987 per fornire il servizio di posta elettronica ibrida (ricezione dai clienti dei testi in formato virtuale, loro stampa fisica e consegna). L'azienda potenzia la storica presenza nel polo industriale di Genova Multedo, con aumenti di organico e nuovi investimenti in impianti e infrastrutture per circa 27 milioni di euro. Nel primo bimestre 2010 ha sviluppato i volumi produttivi del 10% rispetto al medesimo periodo del 2009 e ha pianificato per l'anno in corso una crescita del 6% nella produzione, con l'obiettivo di raggiungere i 198 milioni di buste stampate. La previsione ha indotto l'azienda a potenziare l'organico assumendo altri 36 lavoratori ed arrivando a quasi 250 persone. Confermando, così, un trend nell'ultimo triennio lievitato del 17%. La presenza di Postel rappresenta un importante volano di sviluppo della filiera dell'indotto e dell'economia cittadina: nel 2009 il valore delle attività di servizio legate alla presenza dello stabilimento è stato di oltre 7,5 milioni di euro, un dato che si prevede costante per il 2010. Recentemente ha aderito al Siit, la società consortile creata dall'Università di Genova e dalle istituzioni regionali per creare in Liguria un distretto tecnologico nel settore dei sistemi intelligenti integrati. L'attuale fase di sviluppo -viene precisato- “è il risultato del piano triennale di investimenti in tecnologia, innovazione, organizzazione e formazione delle risorse umane avviato nel 2007 che ha dato slancio all'azienda pur in un contesto generale di forte contrazione dei volumi di corrispondenza. Postel ha contemporaneamente rimodulato la propria offerta commerciale, estendendola dalla stampa alla gestione elettronica dei documenti, ed ha mantenuto la propria presenza territoriale, sia con i centri produttivi di Genova Multedo, Melzo, Verona e Pomezia, sia con le sedi commerciali di Milano, Genova e Roma”. Oggi l'offerta Postel è differenziata, puntando sia alle prestazioni del settore business attinenti alla comunicazione obbligatoria (gestione documentale, della corrispondenza e degli approvvigionamenti nonché fatturazione elettronica) sia allo sviluppo di nuove e alternative strategie di comunicazione aziendale (“direct marketing” e “door to door”).
09 Mar 2010
Mar
09
2010
01:37
Appuntamenti
L'esposizione di dopodomani prevede anche un “francobollo” del… Vaticano
Omaggio a Guglielmo Achille Cavellini (1914-1990), in collaborazione con l'Archivio Cavellini di Brescia. Gac (così firmava le sue opere, e così amava farsi chiamare) è stato un famoso studioso e collezionista d'arte astratta europea. In mostra, presso Orma art gallery di Milano (corso di Porta Nuova 3), la selezione dei “Carboni geometrici” che focalizza un particolare momento creativo. Tra il 1968 e il 1971 Gac sposta la sua attenzione verso prodotti rielaborati dal gesto purificatore e provocatorio della bruciatura. Da opere precedenti, quindi, sgorgano opere nuove. Rigenerate nella forma e nel colore. Di euclideo -ammettono dall'Archivio Cavellini, riferendosi ai “Carboni geometrici”- “c'è ben poco in quelle prove, e di costruttivo solo un rimando, un'ulteriore citazione. C'è invece una scelta di trasformazione, un paradosso pittorico che si applica non più alla superficie ma alla forma oggettuale, in un certo senso alla scultura”. L'artista esordisce negli anni Quaranta con disegni e ritratti, mentre i Sessanta li dedica alla sperimentazione. Alcuni esempi del suo lavoro sono legati a citazioni: vere e proprie rielaborazioni di celebri opere ne fanno un autentico attore nella messa in scena dell'arte. Gac, poi, concretizza la teoria dell'Autostoricizzazione: ovvero il fare da sé, nel costruirsi attorno l'alone del successo. Non è un atto di megalomane autorappresentazione, ma l'innescarsi di un processo alternativo. Una rivoluzione all'interno della comunicazione artistica. Se Andy Warhol lo ritrae, gli rende a sua volta omaggio col “francobollo” intitolato “Le Marilyn di Warhol” (1984). L'utilizzo dei materiali di recupero (negli oggetti assemblati, negli intarsi in legno, nei carboni), è lo strumento del suo operare. Teatrini dove tragicamente si accumulano giocattoli e soldatini sottratti all'uso infantile; “francobolli” che celebrano i geni della pittura (Picasso, Léger, Matisse, Braque…). La nuova esposizione verrà inaugurata l'11 marzo alle 18; potrà essere visitata gratuitamente dalla stessa sera al 10 aprile, tra martedì e sabato, durante gli orari 10-13 e 16-19. Nello stesso periodo, lo storico bar “Jamaica” (via Brera 32), luogo caro a Cavellini dove incontrava amici artisti e intellettuali, ospiterà, in collaborazione con “Fabbrica Eos”, altre sue opere.
08 Mar 2010
Mar
08
2010
19:43
Dall'estero
Sono autoadesive, sagomate e sgargianti, abbinate a numerose piccole decorazioni per strappare il sorriso. Un po' come il progetto varato sette anni fa nel Regno Unito…
I dietologi che lavorano con i bambini lo sanno, e per questo cercano di presentare i cibi meno graditi, ma importanti per la nutrizione, in modo gradevole e brillante, contrabbandandoli quasi come se si stesse partecipando ad un gioco. E in cima alla lista figurano le verdure, per le quali sono state introdotte specifiche strategie. Anche in filatelia i prodotti della terra possono essere stuzzicanti, a condizione di saperli proporre. È il caso del libretto che la Finlandia ha varato oggi, intitolato “Verdure divertenti”. Otto esemplari di prima classe da 80 centesimi l'uno, autoadesivi (la colla, viene precisato, non è idrosolubile), sagomati e sgargianti dedicati a pomodoro, cipolla, zucca, cetriolo, melanzana, carota, broccoletto e patata. Per renderli più interessanti, sono associati a cinquantasette elementi decorativi (ad esempio, occhi, cappelli, fiori, scarpe, baffi, orecchie e muso da coniglio, cane o maiale) che possono essere aggiunti, così da personalizzare le cartevalori ed attirare l'attenzione. Lo stesso principio adottato il 25 marzo 2003 dal Regno Unito, che allora propose dieci esemplari di prima classe (poi ristampati associati a dei chiudilettera il 7 marzo 2006) con frutti e verdure, anche in quel frangente abbinati a cinquantasei decorazioni.
Vegetali (e idee) a confronto: il nuovo libretto della Finlandia e, sotto, la serie firmata nel 2003 dal Regno Unito
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