Vaccari News

www.vaccarinews.it



Investment suggestions


Spacediary
Promotional sales
FOREIGN COUNTRIES
Andorra Francese - Le Valira de...
EUR 48,00
View details add to shopping cart

Search in Vaccari News

Fill in one field or more to effect your search and press "search"

02 Set 2010
Set 02 2010
19:10

Notizie dall'Italia

Dopo il cinema, la piazzetta

Giorgio Napolitano a Venezia. È c'è anche lo spazio per l'inaugurazione di Mestre


L'annullo che cita l'appuntamento cinematografico è previsto per il 4 settembre

Ieri la visita privata alla Biennale di architettura, quindi la serata inaugurale alla 67ª Mostra internazionale d'arte cinematografica (l'annullo è atteso soltanto per il 4 settembre, dedicato al progetto “Papillon”) e oggi la tappa a Mestre, per inaugurare piazzetta Gianni Pellicani, situata nell'area adiacente via dell'Orologio.

Soggiorno intenso quello di Giorgio Napolitano a Venezia. In terraferma il presidente della Repubblica ha ricordato il collega di partito che, a partire dagli anni Sessanta, ha ricoperto diversi ruoli politici, istituzionali e amministrativi. Il commemorato (citato anche sull'annullo realizzato da Franco Murer) è stato per molti anni vicesindaco di Venezia e deputato per il Pci e Pds dal 1972 al 1994. È morto a settantatre anni nel 2006. “Io sono qui -ha detto il capo dello Stato- certamente per affettuoso ricordo di un mio grande amico, con il quale ho condiviso per lunghi anni ideali e impegni, politici e parlamentari, ma io sono qui soprattutto per rendere omaggio nello stesso tempo ad una importante figura della nostra vita pubblica, un rappresentante delle istituzioni democratiche, nel Comune, nel Parlamento e anche dopo aver lasciato gli incarichi elettivi ha saputo dare prova della sua dedizione alla cosa pubblica impegnandosi in iniziative e in istituzioni di grande rilievo per lo sviluppo della città”.


02 Set 2010
Set 02 2010
12:11

Notizie dall'Italia

A porta Pia con il dispaccio

Centoquarant'anni dopo la “breccia”, l'iniziativa collezionistica. Le modalità per ottenere l'annullo


L'annullo che sarà impiegato per il dispaccio

Non solo il francobollo italiano per porta Pia, inserito nella serie “Roma capitale 2007-2011” e, nel gruppo di emissioni vaticane, l'omaggio a Leone XIII, colui che dovette gestire i rapporti con l'Italia dopo la scomparsa di Pio IX.

Il 20 settembre un'altra iniziativa -originata dall'associazione Arcofila- ricorderà centoquaranta anni dopo l'ingresso dei militari italiani attraverso la “breccia” ottenuta a pochi passi da porta Pia. Chiudendo, di fatto, il capitolo del Pontificio.

Alle manifestazioni ufficiali (l'Associazione nazionale bersaglieri, ad esempio, firma iniziative tra il 13 ed il 20 del mese) si aggiunge infatti un dispaccio postale in partenza proprio il 20 settembre alle ore 20 verso la Città del Vaticano, dove sarà lavorato il giorno successivo. A testimoniare l'invio, un annullo speciale.

La corrispondenza da includere va presentata a mano al servizio temporaneo attivato a Roma presso l'hotel Palatino in via Cavour 213 il 20 settembre dalle 10 alle 18, oppure essere spedita a Poste italiane, filiale Roma Centro - servizio commerciale filatelia, attenzione di Concetta Rullo, via Taranto 19, 00182 Roma (telefono 06.77.27.93.20), dove bisogna che arrivi entro le 12 del giorno 17.

I plichi dovranno essere affrancati per il Paese di destinazione (affrancatura minima da 0,60 euro), indirizzati (la località è 00120 Città del Vaticano SCV) e riportare l'indicazione del mittente.

Non sono ammesse la bollatura a vista e l'autoprestazione.


02 Set 2010
Set 02 2010
06:22

Dall'estero

Dall'Onu il richiamo contro il lavoro minorile

Dieci i francobolli in franchi svizzeri inseriti nella confezione impiegata per gli eventi

Davvero il tema meritava qualcosa di più efficace. Invece, la sede ginevrina dell'Onu oggi arriva con un minifoglio per gli eventi, che ricorda tanto i personalizzati: dieci francobolli da 1,90 franchi con altrettanti disegni, di bambini e ragazzi fra i sei e i sedici anni, associati a bandelle. Queste ultime sono di due tipi: cinque hanno il simbolo dell'Organizzazione internazionale del lavoro e le restanti il logo di Geneva world, la realtà che ha organizzato l'iniziativa di sensibilizzazione.

Le rappresentazioni grafiche sono state scelte fra quelle raccolte in tutto il pianeta e già esposte a L'Aja, Ginevra e Roma. Sul bordo dell'insieme figurano le dichiarazioni del segretario generale Onu, Ban Ki-Moon, e del direttore generale Oil, Juan Somavía.

“In molti luoghi del mondo -è il commento che accompagna l'emissione- i bambini sono obbligati a lavorare, qualche volta in condizioni brutali e in ambienti pericolosi, capaci di rappresentare un pericolo per la loro vita e la salute”. In genere, questi giovanissimi non vanno a scuola e non partecipano ad attività ricreative. Il lavoro minorile esiste per molte ragioni, principalmente economiche; non è confinato ad un particolare settore produttivo ed è presente nella maggior parte dei Paesi. Numerose vittime si debilitano sia fisicamente che emotivamente per le condizioni in cui sono costrette ad operare.


01 Set 2010
Set 01 2010
22:35

Smom

Anche le Poste magistrali il 20 settembre

Fissata la data di uscita delle serie per Caravaggio e per “Il disegno nell'arte

L'Italia con il “Roma capitale 2007-2011”; il Vaticano con Leone XIII, Biblioteca apostolica, Fryderyk Franciszek Chopin e Robert Alexander Schumann, Madonna di Loreto. Cui si aggiunge -è la notizia di oggi pomeriggio- l'infornata dello Smom, che “Vaccari news” aveva preannunciato due settimane fa indicando, come data di uscita, la seconda settimana di settembre. Anche le prossime serie fissate dalle Poste magistrali (Caravaggio e “Il disegno nell'arte”), dunque, debutteranno il 20 settembre.

La prima, in particolare, rappresenta il quarto contributo 2010 dell'area italiana per Michelangelo Merisi, scomparso quattro secoli fa. Si basa sul dipinto “Flagellazione di Cristo”, conservato al Musée des beaux arts di Rouen. Acquistato nel 1955, rappresenta uno dei capolavori conservati nell'istituzione francese ed è in grado di offrire un significativo esempio per il quale l'artista è passato alla storia.

I francobolli, in fogli da dodici, offrono il particolare dei carnefici (1,40 euro), del Cristo (2,20) nonché il dipinto nel suo complesso (2,50). Quest'ultima visuale è ripetuta nel foglietto, dal quale si possono estrarre altri due dentelli con i medesimi protagonisti (2,50 e 5,20 euro). La tiratura della serie raggiunge quota dodicimila, quella del blocco si ferma ad ottomila.


01 Set 2010
Set 01 2010
16:38

Appuntamenti

A Brescia i “Francobolli” di Lamberto Pignotti

Il percorso, dovuto alla Fondazione Berardelli, è liberamente visitabile sino al 3 ottobre

Omaggio, sino al 3 ottobre, al… padre della “poesia visiva”: è Lamberto Pignotti (classe 1926) il protagonista dell'allestimento ospitato a Brescia presso la Fondazione Berardelli (via Milano 107, visitabile gratuitamente dal martedì al venerdì negli orari 9-12.30 e 15.30-19.30, sabato 10-12 e 15.30-19.30).

Intitolato “Lamberto Pignotti. La poesia ve lo dice prima, la poesia ve lo dice meglio. Opere dal 1945 al 2010”, il percorso è curato da Melania Gazzotti e Nicole Zanoletti.

Sono più di 200 le opere selezionate, fra disegni, collage, tele emulsionate, libri d'artista, oltre ad una ricca documentazione bibliografica, attraverso le quali viene ripercorsa tutta la sua carriera. E ci sono anche le serie dei “Francobolli”, complessivamente una trentina di pezzi.

La mostra è accompagnata da un catalogo italiano-inglese che comprende testi di Melania Gazzotti, Patrizio Peterlini e Nicole Zanoletti (229 pagine a colori, 20,00 euro). Metà del Novecento e “a Firenze, come nel resto d'Italia, l'ambito artistico è caratterizzato dalla contrapposizione di due tendenze: realismo e astrazione… Pignotti -si legge nel volume- osserva dal di fuori le vicende di questo mondo che ancora non gli appartiene, concentrando le proprie energie nell'attività letteraria, che ha inizio nel 1949 con la redazione del giornale studentesco «Il monitore» e con la composizione di scritti di ispirazione dadaista e surrealista. È del 1954 la sua prima raccolta di poesie a cui lavora per tre anni, dopo aver letto Marinetti, Palazzeschi, Tzara, Joyce, Breton e Pound”.

Nei Sessanta, influenzato dalle teorie di Max Bense, formula il concetto di “poesia tecnologica” e realizza le prime opere poetico-visuali, ideando insieme a Eugenio Miccini -con il quale fonda il “Gruppo 70”- una nuova modalità artistica. Riutilizza parole e immagini tratte dai mezzi di comunicazione di massa (quotidiani, rotocalchi, pubblicità e fumetti) con il duplice fine di adottare un linguaggio consacrato all'uso sociale ed esorcizzare il potere dei mass-media, compiendo una sorta di risarcimento estetico. Tra le sperimentazioni, i collage di impronta contestataria che affrontano apertamente temi politici, sociali e d'attualità, come “È stata un'inutile attesa” del 1963 e “Qualcosa di nuovo nel frigorifero” del 1964.

Tra il 1966 e il 1968, nell'ambito di una più ampia operazione di scandaglio dei codici iconografici minori, cercando elementi inerenti alla cultura popolare e alla quotidianità, nasce la serie dei “Francobolli”, in cui la creatività è stimolata dai generi del fumetto e del fotoromanzo. “I balloon decontestualizzati -è l'analisi- vengono utilizzati per «far parlare» personaggi celebri, commemorati attraverso un'immagine ridotta, semplificata e canonizzata. L'effetto prodotto dall'accostamento, antitetico a quello del gigantismo della Pop art americana, è spiazzante e riesce, attraverso un'azione apparentemente ludica, a ingaggiare una discussione su più livelli. Le dimensioni minime dell'opera e la somiglianza con una vignetta la rendono infatti agli occhi del pubblico inoffensiva, potenzialmente divertente, permettendo a Pignotti di veicolare il proprio messaggio tramite una sorta di «cavallo di Troia»”.


To go on reading "Vaccari news" click "news archives".



VaccariNews


Copyright © 2010 - March 2003 - Vaccari srl
all rights reserved

Law Court of Modena registration
n. 1854, 4 December 2007

editor Fabio Bonacina
publishing director Valeria Vaccari
editorial staff and press office Claudia Zanetti

Vaccari news runs on software designed, developed and maintained by Internet Images.

All contents of this site, html pages and images included, are protected by copyright.
In case of publication or reference, please quote Vaccari News and advise the editorial staff at info@vaccari.it

Vaccari srl is not responsible for links (tested at first insertion) not properly functioning or that may cause problems.
A notice will be appreciated.


Vaccari srl - Via M. Buonarroti, 46 - 41058 Vignola (MO) - Italy
Tel (+39) 059.77.12.51 - (+39) 059.76.41.06 - Fax (+39) 059.760157
Cap.Soc. euro 100.000 i.v. - Registro delle Imprese di Modena n. 01917080366 - VAT n. IT-1917080366