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12 Mar 2010
Mar
12
2010
01:34
Dall'estero
Anche il Sud Africa partecipa alla campagna postale per l'“Anno internazionale della biodiversità”
Se la Svizzera lo ha fatto soltanto con la capra, il Sud Africa risponde sciorinando un panorama un po' più ampio di esseri viventi, fra cui il caratteristico rinoceronte. I quattro francobolli, valevoli per una lettera raccomandata di formato piccolo, debuttano oggi. Rappresentano il tributo locale alla campagna che l'Onu ha lanciato come “Anno internazionale della biodiversità” con l'obiettivo di sensibilizzare sulla diversificazione biologica mondiale e indurre persone ed organizzazioni ad ogni livello e in ogni luogo ad agire, prima che sia troppo tardi. Il fatto che si attivi un Paese enorme come è appunto il Sud Africa è significativo. Con la sua superficie pari a 1,1 milioni di chilometri quadrati, rappresenta l'1% delle terre emerse, eppure accoglie, in quanto a specie, quasi il 10% degli uccelli, dei pesci e delle piante conosciuti, nonché oltre il 6% dei mammiferi e dei rettili. Un patrimonio minacciato dalla crescita della popolazione umana e dalle sue richieste nei confronti dell'ambiente.
11 Mar 2010
Mar
11
2010
18:01
Dall'estero
Per la ricorrenza tornano conigli, uova, agnelli e soggetti sacri
Gli annulli non mancano, ma -va da sé- a catturare l'attenzione sono soprattutto le produzioni dentellate. Se l'iniziativa del Vaticano è la vera sorpresa del 2010, altri Paesi si stanno predisponendo alla Pasqua attraverso cartevalori specifiche. Al solito, i soggetti oscillano tra il laico ed il religioso. Esaminando le emissioni degli ultimi giorni si nota l'80 fiorini ungherese, uscito l'1 marzo, che ritrae un coniglio. Un'altra coppia di roditori -richiamata dalle lunghe orecchie, anche se i corpi sono diventati delle uova- è stata adottata pure in Finlandia, giunta l'8 marzo con un prima classe da 80 eurocentesimi autoadesivo e confezionato in carnet da dieci. Due i soggetti polacchi, disponibili da venerdì 5, così da accontentare esigenze diverse: l'1,55 zloty (tirato in venti milioni di pezzi, e qualcosa vorrà dire!) riprende l'agnello, mentre il 2,40 ripiega sulle uova. Domani, invece, sarà il turno della Romania, che ha scelto, per il suo omaggio da 1,00 leu, una icona in legno del secolo scorso, dedicata alla Resurrezione. Otto esemplari ed una vignetta compongono il minifoglio.
11 Mar 2010
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11
2010
13:29
Notizie dall'Italia
Il nuovo sodalizio si chiama Club della filatelia d'oro italiana. Vuole diventare “gruppo di pressione” e promuovere il settore, nella sua globalità, tra gli adulti non collezionisti
L'idea di limitare l'accesso alla élite era stata introdotta già nel 1966 dall'Associazione italiana di storia postale. Che poi, cambiò strada, abolendo vincoli e numero chiuso. Ma l'idea piace ancora, tanto da aver indotto un gruppo di appassionati a costituire il Club della filatelia d'oro italiana, “riservato -annuncia una nota- ai collezionisti che abbiano conquistato una medaglia d'oro in manifestazioni filateliche d'eccellenza”. Il sodalizio vuole “esercitare una qualificata e professionale pressione per modificare comportamenti contrari all'interesse dei collezionisti (etica nel commercio filatelico, disciplina dei certificati peritali e di garanzia, trasparenza nelle aste, prezzi adeguati sui cataloghi, giudizi equi nelle esposizioni, e così via)”. Per questo “formulerà e pubblicherà sul proprio sito www.clubfilateliaoro.it «pareri» ed «inviti» elaborati collegialmente dai soci”. “È la prima volta -dice il presidente e ideatore dell'iniziativa, Emanuele Gabbini- che si forma un gruppo di pressione che opererà in grande trasparenza, costituito da filatelisti eminenti, scelti con criteri obiettivi. Il mondo filatelico italiano, è la nostra convinzione, non potrà non tener conto dei nostri pareri”. L'associazione sarà gestita unicamente attraverso internet; “ciò permetterà un lavoro di squadra senza perdite di tempo, e quindi una miglior qualità dei risultati”. Il consiglio è composto da venti membri; risiedono in tutte le regioni italiane e, per età, compongono tre generazione di collezionisti. “Un'altra importante caratteristica del nostro Club, che rappresenta il meglio della filatelia espositiva italiana”. L'inizio delle attività operative è previsto per maggio. Il Club -precisa a “Vaccari news” lo stesso Emanuele Gabbini- “ha soci (e simpatizzanti) di tutte le branche della filatelia”, come storia postale, tematica, aerofilatelia, interofilia, tradizionale, ed ha solo due obiettivi: “promuovere la filatelia (tutta) presso adulti attualmente non collezionisti e «difendere» gli interessi dei soci e dei collezionisti in generale su una vasta gamma di argomenti” (attinenti al commercio filatelico ed al mondo espositivo). Tralasciando, quindi, gli aspetti tecnici, tipici delle singole specializzazioni. “Non si tratta -aggiunge- di fare confronti con altre realtà. A differenza dell'Aisp di allora, non ha un numero chiuso e non vuole essere elitario: il limite della medaglia d'oro nazionale o internazionale per essere soci è necessario solo per dare credibilità ed autorevolezza ai pareri ed inviti che il Club farà e che saranno votati dai soci (il supporto numerico è dato dai simpatizzanti che io ritengo potranno essere centinaia)”. Accanto a Gabbini vi sono Claudio Manzati (vicepresidente), Giorgio Palumbo (presidente del collegio dei revisori) e Bernardo Naddei (presidente del collegio dei probiviri). Tra gli altri promotori figurano Rocco Cassandri, Giovanni Cucchiani, Francesco D'Alessandro, Giuseppe Di Bella, Franco Giannini, Giorgio Khouzam, Gianfranco Jannuzzo, Thomas Mathà, Flavio Riccitelli, Marco Sangalli, Mario Seminara, Riccardo Spampinato ed Enio Spurio. Nell'elenco degli iscritti, quasi un centinaio, figura anche Paolo Vaccari.
11 Mar 2010
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11
2010
01:21
Notizie da Vaccari
Anche Vaccari srl presente al salone organizzato da Poste italiane dal 19 al 21 marzo. Entro lunedì 15 le richieste particolari
Presto al via: è l'edizione 2010 di “Milanofil”
Ultimi giorni di preparativi prima di “Milanofil”, uno dei più significativi appuntamenti del settore. Voluto da Poste italiane, è in calendario dal 19 al 21 marzo presso il padiglione 17 di Fiera Milano city (ingresso gratuito da via Gattamelata, orario 9.30-18.30, domenica chiusura alle 14). In programma, accanto alla parte espositiva e ad alcuni incontri, ci sarà il tradizionale convegno commerciale. Cui parteciperà Vaccari srl, presente allo stand G3-G5-G7. “Come sempre -anticipa Valeria Vaccari- parteciperemo con una selezione, opportunamente aggiornata, di francobolli sciolti e su documento soprattutto del periodo classico, offerte speciali e pezzi rari rivolti ai collezionisti ma anche a coloro che cercano fonti alternative di investimento, in sicurezza e tranquillità. Inoltre, avremo tutte le novità e le voci importanti della «Libreria filatelica». A questo proposito, consigliamo di segnalarci entro lunedì 15 marzo le ordinazioni particolari, affinché possano essere trovate alla manifestazione”.
10 Mar 2010
Mar
10
2010
20:34
San Marino
L'emissione sammarinese per promuovere l'Expo impiegata a Shanghai nelle auto pubbliche
La Repubblica di San Marino ha emesso un francobollo dedicato all'Expo. Ma quale? Vi sono tre possibilità di risposta. Questa volta, non ci si riferisce al 2,20 euro del 2009 e alla sua tribolata genesi (news di stamattina), ma all'emissione del 9 febbraio scorso. E a dover rispondere al quesito non è il segretario di stato alla partita, ma l'utente che prende un taxi a Shanghai. Se poi, come è successo, il viaggiatore in questione è Mauro Maiani, cioè il commissario generale che rappresenta l'antica Repubblica alla stessa manifestazione, beh, allora… La storia: il delegato giunge nella metropoli cinese dopo tredici ore di volo, sale sull'auto pubblica che lo avrebbe portato in albergo e non vuole credere ai propri occhi. Nello schermo “touch screen”, ormai presente in quasi tutti i taxi cittadini (sono circa 40mila, e ne arriveranno altri 5mila), pigiando l'icona dell'“Expo 2010” si apre un quiz, in inglese e cinese, che contiene una domanda riguardante, appunto, la carta valore nata sul monte Titano. Insomma, il dentello, veicolato attraverso il più utilizzato mezzo di trasporto locale, contribuisce a promuovere l'appuntamento. “È un fatto -commentano dal Commissariato generale- molto importante e dimostra l'attenzione, l'interesse e la simpatia che il nostro Paese suscita nel Paese della Grande muraglia che organizza la più grande Expo mai visitata al mondo”. In base alle ultime stime, sarà raggiunta da oltre 80 milioni di persone.
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