|
19 Mar 2010
Mar
19
2010
01:24
Dall'estero
La direttrice generale: “Prima il settore era sottovalutato. Oggi le autorità lo vedono sotto un altro occhio e cominciano a comprendere il ruolo che esso gioca”
Ancora un paio di settimane, e poi esperti di Canada, Francia, Senegal e Stati Uniti si recheranno a Port-au-Prince per aiutare Haiti a rilanciare i servizi postali, paralizzati dal terremoto di gennaio. A confermarlo è l'Upu, che sta seguendo gli interventi. I tecnici dovranno contribuire a riavviarlo e a monitorare la realizzazione di una struttura grande 600 metri quadrati in un terreno vicino all'aeroporto internazionale. Servirà da nuovo ufficio di scambio per il corriere in arrivo e in partenza. Dei casellari saranno messi a disposizione dei ministeri, ma anche delle organizzazioni Onu e umanitarie attive nella capitale. Il progetto, valutato nel suo complesso 300mila dollari, è stato finanziato direttamente dall'Upu, che utilizza propri fondi e contributi esterni; prevede il trasporto dei tecnici stranieri nonché l'acquisto di materiali e di veicoli necessari alla ripresa. Intanto, si fa più chiaro il quadro degli aiuti, perché molte amministrazioni hanno promesso di inviare beni o soldi. Le Poste canadesi e statunitensi consegneranno una dozzina di camion e furgoni così come casellari di smistamento, uffici mobili ed equipaggiamenti. L'Unione postale dei Caraibi ha garantito un generatore; Corea del Sud ed Iran hanno stanziato, rispettivamente, 100mila e 50mila dollari. Dall'Unione postale delle Americhe, di Spagna e Portogallo e dagli operatori di Argentina, Belgio, Francia, Giappone e Portogallo giungeranno 175mila dollari. La replica non si è fatta attendere. “Nessuno pensava che la posta fosse una tale famiglia”, ha detto la direttrice generale delle Poste nazionali, Margarette Emile. “Prima il settore era sottovalutato. Oggi le autorità lo vedono sotto un altro occhio e cominciano a comprendere il ruolo che esso gioca. Siamo in un momento decisivo per la storia della posta haitiana”. E c'è di più: l'Upu ha chiesto alle Nazioni Unite di non trascurare il comparto nelle discussioni in programma alla fine del mese a New York nel quadro della conferenza internazionale sulla ricostruzione.
18 Mar 2010
Mar
18
2010
18:37
Appuntamenti
L'iniziativa, organizzata a Roma, è promossa tra il 20 e il 22 marzo dall'Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e dal Cdm di Trieste
L'obliterazione, disponibile sabato e domenica
La storia dell'Adriatico Orientale tra i libri e gli incontri, ospitati al salone “Pillole romane di «La bancarella» 2010”, ma anche attraverso il sistema postale. Sulla scia della “Bancarella”, ecco la versione romana, programmata dall'Associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia e dal Centro di documentazione multimediale di Trieste nei giorni 20-22 marzo presso il complesso dei Dioscuri, in via Piacenza 1 a pochi passi dal Quirinale. Qui saranno esposti volumi, cd, dvd editi di recente sui temi della storia, dell'arte, dell'archeologia, della musica e della letteratura originate in Istria, Fiume e Dalmazia. Alla rassegna editoriale sono associati conferenze, dibattiti, momenti musicali, presentazioni, studi, progetti e opere. Ed è in questo ambito che Alessandra Miligi e Marco Occhipinti propongono sei pannelli divulgativi contenenti materiale postale e cartaceo risalente al periodo 1700-1945, intitolati “Venezia-Giulia e Dalmazia: dalla Serenissima Repubblica di Venezia al Regno d'Italia”. Il primo quadro -anticipano gli autori- spiega geograficamente i luoghi; il secondo, il terzo ed il quarto li affrontano dal punto di vista storico, compiendo anche un excursus sulla storia della posta. Il quinto si concentra su Fiume, letta dal punto di vista toponomastico. L'ultimo è dedicato al mare Adriatico ed alle linee di navigazione che lo hanno solcato. Lo stesso Occhipinti, lunedì alle ore 16.15, terrà la conversazione “I francobolli della Repubblica italiana sulle tematiche dell'Adriatico Orientale”. Altri interventi, a carattere storico, saranno tenuti dal vicepresidente federale Bruno Crevato-Selvaggi e dalla ricercatrice, che negli ultimi tempi si è occupata anche di posta, Donatella Schurzel. La manifestazione sarà visitabile gratuitamente nell'orario 9.30-19.30. Parteciperà pure Poste italiane con un proprio stand, dotato, sabato e domenica, di annullo speciale.
Due dei plichi proposti: la prima è una lettera di un mercante spedita il 6 aprile 1709 da Alessandria d'Egitto a Venezia, dove è arrivata il 15 maggio. Ha viaggiato per nave e all'interno riporta i segni della fumigazione; sul frontespizio figura la dicitura abbreviata “Che Dio guardi” (o “Che Dio guidi”). La seconda risale al 10 agosto 1871, inoltrata da Trieste e giunta via piroscafo a Ragusa cinque giorni dopo
Per saperne di più
Donatella Schurzel al colloquio di Prato
18 Mar 2010
Mar
18
2010
11:02
Notizie da Vaccari
Ultimi giorni della promozione firmata dall'azienda, con domani presente al salone del francobollo
Poche ore a “Milanofil”, ma è promozione anche per chi non potrà, tra venerdì e domenica, visitare il salone del francobollo lombardo. Perché fino al 25 marzo si potranno acquistare libri senza pagare le spese di invio, a patto di rivolgersi a Vaccari srl. “Sono gli ultimi giorni -ricorda dalla società Valeria Vaccari- per aderire alla nostra promozione. Promozione che viene calcolata automaticamente nel momento in cui si acquistano volumi per oltre 50,00 euro e si chiede che vengano recapitati in Italia. L'iniziativa riguarda titoli di qualsiasi genere fra quelli inseriti nei nostri cataloghi, quindi mercuriali e studi filatelici, novità editoriali, manuali storici e così via: il ventaglio di proposte coinvolge all'incirca tremila voci”. L'iniziativa è valida anche per gli ordini contrassegno.
18 Mar 2010
Mar
18
2010
01:17
Notizie dall'Italia
Oggi il manuale per il 150° anniversario della Provincia. Ventiquattro ore prima, dunque, del francobollo che a Milano citerà l'analogo appuntamento con la storia
Il manuale impiegato oggi a Piacenza
Il confronto fra un francobollo (conquistato dalla Provincia di Milano per il suo centocinquantesimo anniversario) e un annullo (pagato dalla Provincia di Piacenza per il medesimo giro di boa) di certo non regge. L'unica consolazione per la città emiliana è che il richiamo postale arriverà un giorno prima rispetto a quello relativo al capoluogo lombardo. Oggi, insomma, il manuale, e solo domani la carta valore. L'obliterazione suggellerà una cerimonia che vuole essere itinerante. Alle ore 10 il presidente dell'Ente, Massimo Trespidi, si porterà con i suoi predecessori, i membri della Giunta e del Consiglio a palazzo Mandelli, sede della Provincia dal 1860 al 1887 ed oggi affidato alla Banca d'Italia. Alle 10.30 la tappa a palazzo Scotti da Vigoleno, in via San Giovanni, punto di riferimento dal 1887 al 1921 e che adesso accoglie la Prefettura. Infine, il ritorno nell'edificio attuale, in via Garibaldi 50, dove dalle 11 alle 17 sarà disponibile il bollo. La cerimonia pubblica è prevista nella sala del Consiglio e al termine verrà inaugurata la mostra allestita nell'atrio. I festeggiamenti proseguiranno sabato 20 e venerdì 26 marzo con le visite che Massimo Trespidi intende compiere ad alcune infrastrutture del territorio realizzate dalla Provincia, o alla cui realizzazione ha contribuito.
17 Mar 2010
Mar
17
2010
17:56
Libri e cataloghi
Lettere all'amica, ma per ricomporre le esperienze personali
Il libro è di Rosa Gargiulo
Le esperienze di vita quotidiana, i piccoli e i grandi avvenimenti di cui ognuno si ritrova ad essere protagonista, i pensieri e i sentimenti che si agitano e convivono dentro il cuore… Tutto diventa motivo di riflessione e confronto con chi sta accanto, se è disposto ad ascoltare. “Cara Jo”, di Rosa Gargiulo, è un esempio di questo processo mentale. Il libro offre una raccolta di lettere che l'autrice ha scritto nel corso degli anni ad un'amica, tuttavia non sempre identificabile in una destinataria soltanto, né sempre reale. Ma il punto di interesse è un altro: diventa il pretesto per fare ordine nel diario individuale. L'invito rivolto al lettore è di seguirla in questo tentativo di ricomposizione delle esperienze, per cercare insieme gli elementi che possono avvicinare le persone. Edito da Edigiò, conta 56 pagine e costa 7,00 euro.
Per continuare a leggere "Vaccari news" cliccare sul pulsante "archivio notizie".
|