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argomentotutti Anno2005
Parole Mesenovembre
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01 Nov 2005
Nov 01 2005
15:42

Notizie da Vaccari

L'errore acquistato da Vaccari srl giunge all'Ansa

Anche l'Ansa, la principale agenzia di stampa italiana, riprende l'acquisto effettuato da Vaccari srl dei due esemplari da mezzo tornese realizzati in nero al posto di verde.

A firmare la notizia è Riccardo Bodo, recentemente nominato vicedirettore con delega al notiziario.

“È stato venduto -si legge nella comunicazione- a circa 650 mila franchi svizzeri, pari a circa 420 mila euro (800 milioni di vecchie lire) un «errore di colore» della filatelia classica italiana, cioè il francobollo da mezzo tornese -emesso nel 1861 per le province napoletane appena annesse al Regno d'Italia- stampato per errore in nero anziché in verde”.

“Il pezzo è stato offerto in asta dalla Craveri-Investphila a Lugano: si tratta del frammento di una fascetta per l'invio di stampe spedita il 30 marzo 1862 dall'ufficio postale di Roccagloriosa (Salerno) con due esemplari del francobollo dal colore sbagliato; il pezzo venne scoperto nel 1907 e da allora non era mai comparso in asta. Oltre a questo frammento con due esemplari, del rarissimo francobollo si conoscono soltanto altri due pezzi, entrambi con il timbro di Roccagloriosa: un francobollo sciolto timbrato il 19 gennaio del 1862 e un altro esemplare su parte di documento postale usato il 18 dicembre 1861”.

“Il cimelio venduto in asta è stato acquistato da Paolo Vaccari, uno dei più noti commercianti filatelici italiani, che ha però agito per incarico di un proprio cliente il quale -spiega Vaccari- desidera rimanere anonimo”.


01 Nov 2005
Nov 01 2005
14:34

Dall'estero

Levata di scudi indù contro la serie natalizia britannica

Dopo anni di disegni con Santa Claus, sculture di neve, piante ed altri soggetti laici, oggi il Regno Unito è tornato ad augurare il buon Natale ripescando dall'iconografia religiosa. Ma il riferimento alla società multietnica ha già scatenato polemiche.

Nell'occhio del ciclone, in particolare, è il 68 pence che offre -così come viene descritto da Royal mail- un dipinto del 1620-1630 ispirato alla tradizione indiana, dove si vedono Maria e forse Giuseppe dalle tipiche fattezze orientali, con tanto di simboli indù sulla fronte.

La critica (accompagnata dalla richiesta di ritirare o sostituire il francobollo) giunge dall'Hindu forum of Britain, organizzazione ombrello che raccoglie oltre 260 realtà indù britanniche.

Il problema principale sono proprio i simboli religiosi presenti sui visi, che confondono due culture differenti. “Non è la prima volta -tuonano dall'organizzazione- che immagini ed icone indù vengono impiegate inappropriatamente, in un modo che urta i sentimenti degli indù”.

“Anche se accettassimo -ha detto il segretario generale dell'Hindu forum, Ramesh Kallidai- che un artista nel 1620 si fosse preso la licenza di rappresentare praticanti indù mentre adorano Gesù Bambino, noi ci domandiamo se è corretto dal punto di vista politico e morale riproporlo nel XXI secolo”.

“L'impiego di immagini indù in un contesto opportuno non è mai stato un problema”, ha poi aggiunto. “Noi ci preoccupiamo solo quando sono utilizzate senza rispetto o in forma non consona, diventando un'offesa e una ferita”. La lista degli usi discutibili -sottolineano poi gli esperti- è senza fine, ed ha interessato pure tavolette da water, fazzoletti, bikini e scarpe.

L'importo, per tornare al francobollo, rappresenta una tariffa standard (lettera di posta aerea fino a 20 grammi) utile anche per l'India.


01 Nov 2005
Nov 01 2005
00:00

Libri e cataloghi

Concorde, quando il catalogo prende il volo


In 112 pagine, francobolli, interi e telecarte dedicati all'aereo supersonico

A due anni dal pensionamento, il Concorde appassiona ancora. Tanto da giustificare un repertorio specializzato, il Lollini, giunto ormai all'ottava edizione e interamente dedicato all'aereo supersonico.

Il catalogo si compone di 112 pagine e costa 22,00 euro; considera pure le realtà non riconosciute dalla comunità internazionale, ordinate secondo l'alfabeto. Dunque, da Abd al Kuri fino a Zaire.

Un ulteriore capitolo, visto la complessità delle iniziative, è riservato alle tirature locali provenienti dall'ex Urss, ma non vengono dimenticati gli interi postali e le telecarte sull'argomento.

Scritto in francese, l'introduzione è disponibile in più lingue, fra cui l'italiano.


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