Libri e cataloghi
La sanità in posta, un'esigenza antica ma non solo

Due temi diversi ma che trovano un filo rosso comune: sono sanità e posta
Sanità e posta, due argomenti che a prima vista non hanno nulla in comune. Ma non è così, come dimostrano gli interventi di Chiara Simon, Michele Amorosi, Nello Bagni, Adriano Cattani, Federico Borromeo d'Adda e Umberto Bocus nel volume “La sanità nella storia illustrata dai documenti postali” (88 pagine, 15,00 euro).
Lettere, cartoline, bolli speciali diventano “fonti storiche particolari”, permettendo di descrivere come l'uomo, nel tempo, ha affrontato il dilemma delle epidemie. Si affrontano quindi aspetti come la vita nei porti, le procedure tecniche, le normative, le misure di prevenzione.
Ma non è solo un problema del passato: Bocum affronta il tema della disinfezione operata sulle corrispondenze nel XXI secolo, riferendosi in particolare (ma non solo) al rischio antrace, registrato tra 2001 e 2002. Non a caso, l'irradiazione con cui la posta venne allora trattata negli Stati Uniti “rovinò numerosi francobolli e buste”.
È infine di Borromeo d'Adda la proposta per realizzare il censimento e la catalogazione delle lettere disinfettate italiane.












