Vaccari News

www.vaccarinews.it



Investment suggestions


Spacediary
Promotional sales
FOREIGN COUNTRIES
Belgio - Pro opera nazionale...
EUR 17,50
View details add to shopping cart

Search in Vaccari News

Fill in one field or more to effect your search and press "search"

27 Apr 2009 - ore 18:42
Apr 27 2009
18:42

Notizie dall'Italia

L'occhio dell'Antitrust torna su Poste

Il rilievo, mosso dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato, riguarda il settore dei pagamenti. Aperta un'istruttoria

Poste italiane abusa della sua posizione dominante nel settore dei servizi di incasso e pagamento? È la domanda che si è rivolta l'Autorità garante della concorrenza e del mercato, tanto da decidere l'avvio di un'istruttoria ed approfondire la questione.

Questione che si basa su diversi aspetti, come la stessa Antitrust fa notare. Innanzi tutto, il dato di fatto: considerando bollettini postali, pagamenti mediante avviso (cioè i “mav”) e bollettini bancari “freccia”, la società raggiunge il 90% del mercato, “quota -viene precisato- che resta comunque superiore al 50-55% anche se si considerano i servizi di incasso-pagamento ricorrenti”, vale a dire i “rid”, le autorizzazioni permanenti di addebito in conto corrente.

Grazie a questa posizione dominante, Poste italiane “sarebbe in grado di applicare condizioni contrattuali ingiustificatamente gravose agli utenti finali che devono pagare i bollettini postali, scaricando su di loro commissioni relative a servizi resi ai beneficiari dei pagamenti quali la rendicontazione”. Per chi incassa, in particolare le aziende erogatrici di servizi come luce, acqua e gas, ma anche Pubblica amministrazione ed enti locali, Poste italiane prevede infatti l'applicazione di commissioni di incasso anche nulle, facendo invece gravare su chi effettua il versamento un onere che, nel caso di pagamento allo sportello, è pari ad 1,10 euro per bollettino. A queste condizioni, i beneficiari “sono ovviamente disincentivati dal ricercare strumenti di incasso alternativi e competitivi sul mercato di natura bancaria-finanziaria”.

D'altra parte, il potere di Poste di determinare gli standard del bollettino postale, escludendone l'interoperabilità al di fuori della rete postale, ostacola lo sviluppo di modalità di pagamento alternative: la mancata indicazione dell'Iban sul bollettino postale, espressamente esclusa dall'azienda guidata da Massimo Sarmi, non permette, “ad esempio, modalità di versamento sul conto corrente postale del beneficiario, attraverso il sistema interbancario, a condizioni meno onerose per l'utente”.



VaccariNews


Copyright © 2010 - March 2003 - Vaccari srl
all rights reserved

Law Court of Modena registration
n. 1854, 4 December 2007

editor Fabio Bonacina
publishing director Valeria Vaccari
editorial staff and press office Claudia Zanetti

Vaccari news runs on software designed, developed and maintained by Internet Images.

All contents of this site, html pages and images included, are protected by copyright.
In case of publication or reference, please quote Vaccari News and advise the editorial staff at info@vaccari.it

Vaccari srl is not responsible for links (tested at first insertion) not properly functioning or that may cause problems.
A notice will be appreciated.


Vaccari srl - Via M. Buonarroti, 46 - 41058 Vignola (MO) - Italy
Tel (+39) 059.77.12.51 - (+39) 059.76.41.06 - Fax (+39) 059.760157
Cap.Soc. euro 100.000 i.v. - Registro delle Imprese di Modena n. 01917080366 - VAT n. IT-1917080366