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Ultimo aggiornamento: 05/12/2018
SPUNTI DI STORIA MILANESE DAL XIV AL XIX SECOLO
LA POSTA DI MILANO 1849-1859
CATALOGO ANNULLAMENTI E BOLLI DELL'UFFICIO POSTALE DI MILANO
Luca De Battisti - Luca Savini

PREFAZIONE di Luca De Battisti
Da molti anni mi occupo di filatelia e storia postale sia a livello collezionistico che professionale. Scopo di questa pubblicazione è quello di dare uno strumento di consultazione agevole e dotato di un'iconografia impeccabile ai collezionisti degli annulli del Regno Lombardo Veneto, in particolare per chi è interessato allo studio dei bolli di Milano di fornitura asburgica nel periodo d'uso filatelico. Nel tempo si è aggiunta la preziosa collaborazione di Luca Savini, collezionista non di lunga data ma che da alcuni anni si è dedicato allo studio dei bolli di Milano con grande attenzione e competenza. Grazie a lui abbiamo potuto completare in modo esauriente soprattutto la classificazione dei bolli riquadrati e di quelli a cerchio piccolo basata su diversi tipi in perfetta sequenza cronologica.
Nella trattazione abbiamo dato il massimo spazio agli annulli e bolli "tipologici" intendendo con essi i bolli ed annullamenti regolarmente usati per un certo periodo di tempo od anche occasionalmente in ben determinate situazioni. Solo un cenno viene dato per gli errori nelle date (mancanti, rovesciate ecc.) per i quali si rimanda alla trattazione completissima del Marzari.
Riguardo alla scala di rarità i punteggi esprimono l'effettivo grado di rarità di ogni bollo ed annullamento, dato questo ovviamente perfezionabile nel tempo a fronte di nuove ricerche, segnalazioni e ritrovamenti. Si è cercato inoltre di dare una sequenza cronologica rispettando l'evoluzione delle bollature nei vari anni con qualche deroga per rendere l'esposizione più omogenea.
Per quanto riguarda i bolli apposti sulle lettere spedite all'estero con porto pagato in contanti, tali impronte, di norma di colore rosso, assumono spesso grande interesse sia per la rarità che in alcuni casi è notevole, sia perché si trovano su lettere con manoscritte al verso le tasse pagate in contanti all'Ufficio Postale con i relativi diritti delle varie amministrazioni quasi sempre diligentemente annotati. All'estero queste lettere spuntano spesso interessanti realizzi mentre nel mercato nazionale non sono ancora molto considerate. Ne diamo quindi catalogazione con relativo punteggio. Notevole plusvalore hanno le prime ed ultime date d'uso degli annulli, come pure date particolari di rilevante significato storico-postale.
Un caloroso invito a tutti gli appassionati è quello di non esitare a contattarci per imprecisioni o nuove segnalazioni, sperando in una futura seconda edizione ancora più completa.

PREMESSA di Luca Savini
Cimentarsi in una collezione degli annullamenti del Lombardo Veneto dell'Ufficio Postale di Milano nei dieci anni che vanno dall'introduzione dei francobolli alla liberazione del 1859 vuol dire capire, raccontare e descrivere una grande varietà di usi, di forme, di colori: "tutta" la corrispondenza transitava per la "Posta Centrale" e veniva bollata, obliterata e distribuita in base a rigorose norme e prassi consolidate nel tempo.
Non solo, ma lo straordinario dinamismo di quel periodo portava l'amministrazione postale alla continua sperimentazione nell'uso di nuove tecnologie per la produzione di tipari, inchiostri, bollini, carte. Anche il vecchio palazzo delle poste subì continue ristrutturazioni per ospitare i nuovi sportelli per il pubblico, casseforti ma soprattutto manipolare volumi di corrispondenza decuplicati in pochi anni.
Su tutto le riforme postali anticipavano l'unità europea attraverso nuove convenzioni e tariffe che semplificavano di anno in anno le relazioni postali favorendo comunicazione e commercio.
Il risultato è pur sempre un "catalogo" che vuole innanzitutto fornire un contributo all'evoluzione dello studio ed alla collezione degli annullamenti del Lombardo Veneto ma attraverso una chiave di lettura che racconta la storia postale e dà un'occhiata alla società milanese in uno dei periodi più entusiasmanti della storia del nostro Paese.
La ricerca ha inevitabilmente portato gli autori a coinvolgere nel tempo sempre più appassionati e studiosi delle discipline più differenti, a frequentare archivi, tipografie, stamperie e non ultimo i depositi dei musei di scienza e tecnica e quelli postali.
Attraverso queste collaborazioni nascono le sezioni sulla storia postale di Milano dalle origini alla fine della dominazione austriaca curata da Francesco Luraschi e sulla riforma postale ed i francobolli della prima e seconda emissione di Massimiliano Ferroni e oltre agli approfondimenti di Giuseppe Antonio Natoli e l'inquadramento storico di Gabriele Cafulli.
Alla fine si svela una "straordinaria" organizzazione che nasce proprio a Milano al tempo dei Visconti nel XIV secolo ed arriva nel XIX secolo a distribuire la posta quattro volte al giorno ed ogni lettera veniva consegnata il giorno dopo anche nel paesino più lontano e sperduto della Lombardia e del Veneto grazie anche ad una moltiplicità di forme postali, vettori, corrieri e corrieretti, iniziative private o supportate dalle comunità locali, che si appoggiavano alla rete postale integrando e rafforzando il servizio di posta erariale.
E sono proprio i simboli della Posta erariale, i bolli, gli annullamenti ed il francobollo, da sempre l'oggetto dei cataloghi e delle collezioni, che oggi vanno scomparendo, vittime delle modalità di comunicazione odierna. Siamo agli inizi di una rinnovata storia postale in cui, terminato il tempo del monopolio postale, tornano le tante poste private, eredi del multiforme servizio corrieri medievale.
Creare una personale sintesi di tutte le informazioni, che siano esse regolamenti o attestazioni documentali, con un approccio olistico porta il collezionista a comprendere non solo quanto la prassi potesse discostarsi dalle ordinanze e vincoli tipici della cultura monopolistica, ma anche a pensare alla "Posta" non solo attraverso i suoi "simboli".
Questo libro vuole essere un tributo a Luca, alla sua sensibilità e passione, alla bellezza di un collezionismo senza vincoli dogmatici aperto a tutti i documenti della Posta.

Nuovo
ISBN: 978-88-96381-27-4
Cod. 2730E
- EUR 50,00

480 pp. - oltre 900 ill. a colori - formato cm 21x29,7 - carta patinata di alta qualità - ril. - ed. 2018
collana "la Storia attraverso i documenti"
GRADO DI RARITÀ IN PUNTI
In italiano