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Poste rilancia il servizio visure catastali
Dopo il nuovo accordo con l'Agenzia del territorio, messi a disposizione i 5.740 uffici postali dotati di “sportello amico”
È già disponibile con il nome “Certitel catasto” sin dalla presidenza di Vittorio Mincato, e per accedervi occorre telefonare o impiegare internet (procedura, quest'ultima, che richiede però di registrarsi al sito dell'azienda). Ora Poste italiane rilancia la disponibilità a fornire le visure catastali, impiegando un sistema che appare più pratico dei precedenti.
Il supporto, operativo da oggi grazie al nuovo accordo con l'Agenzia del territorio e dopo una fase di prova svolta a Palermo, Roma e Torino, è offerto presso i 5.740 uffici postali dotati di “sportello amico”.
L'interessato può ottenere le visure immediatamente, utilizzando il proprio codice fiscale o gli elementi identificativi degli immobili (foglio, particella, subalterno). Il servizio -è la chiosa- intende “semplificare e rendere sempre più agevole l'accesso alle informazioni della banca dati catastale”. L'operazione, limitatamente alle persone fisiche, serve per documentare i dati anagrafici del soggetto intestatario dell'immobile (terreno o fabbricato). Inoltre, è utile per conoscere gli identificativi catastali degli stessi immobili, le informazioni relative alla titolarità ed alla relativa quota di diritto, la rendita catastale e l'ubicazione per i beni censiti nel catasto dei fabbricati e i redditi dominicale e agrario per quelli presenti nel catasto dei terreni. Si domanda, inoltre, per pagare le imposte.
Il costo è di 10,00 euro a richiesta, indipendentemente dal numero delle visure contenute nella stampata. Ed il volume d'affari potenziale è importante, visto che solo quest'anno le certificazioni rilasciate supereranno in totale i 92 milioni.
L'iniziativa viene ora inserita nel programma “Reti amiche”, avviato nel novembre del 2008 su idea del ministero per la Pubblica amministrazione e l'innovazione. Fra le altre prestazioni già disponibili figurano il rilascio e il rinnovo del passaporto e del permesso di soggiorno, il pagamento dei contributi previdenziali e dei bollettini di assicurazione contro gli infortuni domestici, la Inps card.
Da oggi lo “sportello amico” punto di riferimento anche per le visure catastali












